Politeama: Teatro popolare del Novecento - Nota sulle fonti

Al Politeama è dedicato un capitolo del volume di FABIO CANI, Federico Frigerio. Il lato tradizionale del nuovo, di prossima pubblicazione, di cui questo articolo è la rielaborazione.
Sulle prime fasi dell'ideazione nell'ambito della Società dei Palchettisti del Teatro Sociale: MARCO LEONI - LUCA AMBROSINI, I committenti, il progetto, la costruzione, in Il Teatro Sociale di Como 1813-2013, NodoLibri, Como 2013, pp. 57-125, in part. p. 98.
I disegni del teatro sono conservati nell'Archivio privato Frigerio, nel Fondo Frigerio della Biblioteca Comunale di Como (tra cui i due progetti preliminari e il progetto per l'arena all'aperto), nell'Archivio municipale di Como (la sezione con le capriate in ferro: cat. 10-10-1, cart. 463/A); nell'Archivio Porcheddu presso il Politecnico di Torino (doss. Lombardia 1909, prat. 3331).
Per la storia del cemento armato a Como si veda: STEFANO DELLA TORRE, La pratica del costruire col cemento armato nel territorio lariano: dagli inizi alla seconda guerra mondiale, in Vita e arte di cantiere, NodoLibri, Como 1994, pp. 187-226.
Ricostruzioni, sempre parziali ma interessanti, sulla storia dell'attività del Politeama in: SANDRO REINA, Il Teatro Politeama ha quasi quarant'anni, "La Provincia", 8 giugno 1947; ROSARIA MARCHESI, E sono 80, vecchio Politeama, "La Provincia", 2 dicembre 1990; GIORGIO BRIVIO, Politeama: gli anni più belli furono quelli del dopoguerra, "Como", 1990, n. 4; ELENA D'AMBROSIO, Ascesa e declino del Politeama, "La Provincia", 20 luglio 2014.

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.