Nautica. Un museo da riaprire

 

Pianello del Lario. Progetto per la riapertura del museo

Negli anni '70 Gian Alberto Zanoletti, con un gruppo di amici, inizia una raccolta di barche antiche di ogni genere provenienti esclusivamente dal lago di Como. Nel 1982 nasce, in una filanda dell'800 sulle rive del Lago, a Pianello del Lario (CO), il Museo della Barca Lariana.

Patrimonio inestimabile per la storia della nautica italiana, ospita una collezione unica al mondo per vastità e importanza: 80 barche a vela, 200 barche a remi e gondole, 50 barche da pesca, 200 motoscafi da turismo e 40 da corsa, barche a remi da contrabbando, imbarcazioni militari, barconi da lavoro; e ancora, 300 motori fuoribordo, 80 entrobordo, il più antico battello del lago di Como e migliaia di accessori e oggetti attinenti. Inoltre, un importante archivio raccoglie centinaia di registrazioni, diapositive, libri, riviste, più di 3.000 fotografie e la documentazione di ogni singolo esemplare esposto. Il museo, purtroppo, è chiuso al pubblico dal 2000 ma oggi è al centro di un progetto di restauro che ne prevede la riapertura.

Per saperne di più, e per vedere un bellissimo video sul museo, clicca qui


(Testo tratto da www.giornaledellavela.com)

 

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.