Santuari Mariani da Como, Lecco e Sondrio - Sondrio. Madonna di Gallivaggio

 

Sondrio. Madonna di Gallivaggio
Non meno interessante l’altro santuario, ma Valchiavennasco: quello di Gallivaggio che si trova lungo la Statale per lo Spluga. Dedicata alla “Madre della Misericordia” la chiesa (terzo edificio realizzato dopo l’avvenimento) fu costruita sul luogo dell’apparizione della Madonna a due ragazze che raccoglievano castagne nel bosco. Era il mercoledì 10 ottobre 1492.
Entrambi sono spesso considerati erroneamente un baluardo contro la Riforma (iniziata da Lutero nel 1517, dunque molti anni dopo) sono stati semmai la barriera ideale ovvero religiosa contro gli Svizzeri conquistatori della Valtellina e sono certamente il frutto di una religiosità popolare che si è diffusa su tutto il territorio esprimendosi in decine di edicole, cappelle, chiesine e chiese e in una cinquantina di Santuari mariani.

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.