Santuari Mariani da Como, Lecco e Sondrio - Sondrio. Madonna di Tirano

Sondrio. Madonna di Tirano
Non tutti, ovviamente, di rara bellezza come il Santuario della Madonna di Tirano – forse il più affascinante, completo e ricco – la cui costruzione fu iniziata nel 1505 e in pochi decenni compiuta. L’idea era di porlo all’incrocio di strade di grande interesse commerciale e politico (tra la valle di Poschiavo, la strada che porta all’Aprica dunque a Venezia, e trasversalmente da Bormio, Sondrio e infine a Como) e ci volle un evento straordinario come l’apparizione al Beato Mario Omodei (29 settembre 1504) per mettere tutti d’accordo: vescovo, nobiltà, mercanti, commercianti e comunità dei fedeli.
La Basilica, decorata dai massimi artisti del tempo, merita sempre un viaggio per ammirare la pietra “su cui posò i piedi” la “Madonna” detta della “Sanitate” e l’affresco (1513) che fissa la scena dell’incontro tra la “Madona” e il veggente: quasi un’istantanea in diretta.
Un atto dunque straordinario – in tutti i sensi – che ha poi prodotto portali (dei Rodari e Della Scala) un organo stupefacente (di Giuseppe Bulgarini scolpito dal 1608 al 1617) e decine di altri decori, tele e sculture.

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.