Santuari Mariani da Como, Lecco e Sondrio - Immagini tradizionali

Immagini tradizionali
Un viaggio tra le immagini devozionali deve comprendere anche Drezzo (CO) al “Santuario della Vergine Assunta” detto “Gesa a Volt” (chiesa in alto) che è considerato uno dei primi edifici cristiani della zona. Conserva numerosi dipinti ed è favorito dalla vista sull’Uggiatese e il Mendrisiotto. Seguitissima la festa d’agosto.
Imperdibile la visita al “Santuario di Santa Maria sul Monte” a Plesio (CO) collocato alla sommità del colle Gordola. Offre uno scorcio panoramico sul centro lago di Como.
Costruito nel 1750 al posto di un’antica cappella conserva la scultura della Madonna portata da Genova nel 1740.
Idealmente di fronte, al centro del Triangolo lariano, a Magreglio (CO) un’antica immagine del XVI secolo ha dato l’avvio alla costruzione del Santuario della Madonna del Ghisallo. È sulla strada che porta da Erba a Bellagio (754 metri d’altitudine) è iniziò come cappellina a protezione dei viandanti (un conte Ghisallo minacciato a morte dai briganti pregò e trovò salvezza presso questa Madonna). La chiesa subì varie trasformazioni fini al XVII secolo. L'immagine attuale della Madonna è del secolo XVI. Dopo la diffusione della bicicletta, dalla fine del secolo XIX il Santuario del Ghisallo, per la sua posizione geografica, divenne  meta dei ciclisti.  Dal 1949 la Madonna del Ghisallo è patrona dei Ciclisti italiani.
Poco distante, a Caglio (CO), c’è il santuario della “Madonna di Campoè”. L’origine è una “Madonna del latte” datata 1508 conservata in una cappellina poi trasformata nel santuario che è ancora punto d’incontro di viandanti, villeggianti e pellegrini.

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.