Chiave di Volta. Brianza sconosciuta 2

 

Paesaggio, ville e affreschi antichi ad Albese, Albavilla, Ponte Lambro, Castelmarte


Brianza sconosciuta 2

Sabato 5 marzo, ore 09.15 - 13.30
Con la guida di Darko Pandakovic e Alessandro Verga


Il percorso si snoda ai piedi delle prime alture che si elevano sopra la pianura: inizia ad Albese con Cassano, prosegue per Albavilla, Erba nella parte nord occidentale dell'abitato (Chiesa di Villa Amalia), quindi sale a Ponte Lambro e si conclude a Castelmarte, all'inizio della Valassina.

Le chiese presenti sul territorio documentano le origini antiche di questi paesi, di impianto romano e abitati nei periodi longobardo e carolingio e poi nel Medioevo.

L'elemento unificante è l'orografia dei paesaggi che ha indotto gli insediamenti in questi luoghi: la protezione dei monti alle spalle che difendono dalle incursioni dei nemici e dal freddo dei venti e l'esposizione a sud - fattori che rendono al tempo stesso più produttive le coltivazioni -, la relativa distanza dai percorsi stradali più trafficati e al tempo stesso la presenza di sufficienti collegamenti garantiti.

Per gli stessi motivi queste zone sono state poi scelte per la villeggiatura dal Settecento fino al primi del Novecento, come testimonia la fitta presenza di ville, parchi e giardini.


Programma

ore 9.00 Ritrovo ad Albese con Cassano, davanti alla Chiesa di San Pietro, Via Roma 96.

Qui la mappa per raggiungerla.

Qui il programma dettagliato in formato PDF

L'itinerario sarà effettuato solo in assenza di pioggia e spostandosi con auto proprie. Per procedere più spediti si raccomanda di creare equipaggi per contenere il numero delle auto. Consigliabile portare con se il programma.


Modalità di partecipazione

L'iniziativa è aperta a tutti con un contributo di partecipazione: € 5,00 per i giovani fino a 25 anni - € 10,00 per i soci di CHIAVE DI VOLTA, € 20,00 per i non soci.

Per effettuare la prenotazione scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. nella quale andranno specificati cognome, nome, recapito telefonico.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.