ICOM_360. ICOMOGRAFIE: Storia. Garibaldi in piazza del Duomo

 

iCOMOgrafie. Il trionfale ingresso del condottiero in città

Dopo la vittoriosa battaglia di San Fermo (27 maggio 1859), Giuseppe Garibaldi con i suoi Cacciatori delle Alpi muove verso Como. Percorre la strada più diretta (e, forse, più antica): quella che segue la Valfresca e giunge in Borgovico. Qui, proprio al termine della discesa, il generale trova la caserma di Santa Teresa ormai sguarnita, e procede oltre; tra i primi festeggiamenti, visto che ormai i “liberatori” sono stati riconosciuti, passa il Cosia al ponte di San Rocchetto (all’incrocio tra le attuali via Recchi e via Gallio) e si dirige verso Porta Sala. Entra infine in città. Il giubilo popolare si esprime pienamente in piazza Volta, dove – secondo lo stesso racconto di Garibaldi – i vittoriosi Cacciatori vengono letteralmente presi d’assalto, abbracciati e baciati. Il generale si sottrae alla festa e, in previsione di altri gravosi impegni militari – si riposa qualche ora in un sontuoso letto del palazzo Rovelli, prospettante sulla piazza.

Di questi avvenimenti si conservano numerose testimonianze. La toponomastica li ricorda nell’intitolazione di piazza Cacciatori delle Alpi (proprio sul luogo di Porta Sala) e, soprattutto, di via Garibaldi, che gli fu dedicata a furor di popolo, prima di qualsiasi decisione amministrativa.

L’ingresso del generale in città è immortalato in alcuni bozzetti del pittore e patriota Francesco Capiaghi. Una stampa, dalla connotazione popolareggiante, ritrae i festeggiamenti in piazza del Duomo; anche se è quasi certo che lì non ve ne furono, all’autore parve ovvio ambientarli nel luogo più importante della città.

Non si conserva invece alcuna immagine del grande ballo che, per solennizzare la battaglia di San Fermo, si tiene al Teatro Sociale la sera stessa, con la partecipazione di una grande folla. Lo ricorda la fervente garibaldina Luisa de Orchi in una lettera all’amica, e patriota anch’ella, Elena Sacchi Casati. Per la città rappresenta l’auspicio di un futuro di libertà e prosperità.

Titolo: Garibaldi in piazza del Duomo
Autore: Da un disegno di M. Falconieri
Soggetto: I festeggiamenti in onore di Giuseppe Garibaldi e dei Cacciatori delle Alpi
Data: 1859 circa
Tipologia: Xilografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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