ICOM_347. ICOMOGRAFIE: Storia. L’emigrazione dal territorio

 

iCOMOgrafie. Moltissimi i comaschi che lasciano il territorio in cerca di miglior fortuna

L’emigrazione è un fenomeno che segna profondamente la storia del territorio lariano. Fin dalla documentazione più antica esistono tracce consistenti di spostamenti di numerose persone dai paesi delle valli e della pianura in altre regioni e nazioni. Si emigra sia a causa della povertà delle terre d’origine (molti nuclei hanno un retroterra agricolo troppo ristretto e attività manifatturiere troppo ridotte per dare da vivere a tutte le famiglie), sia per offrire a un più vasto pubblico le proprie competenze professionali.

È proprio l’emigrazione di mestiere a caratterizzare la storia del territorio comasco, in particolare quella legata all’esercizio delle professioni legate all’architettura e alle arti figurative: muratori, capimastri, architetti, decoratori, pittori, scultori, stuccatori, dal XV al XX secolo, hanno percorso tutte le strade e i mari del mondo. Le opere dei maestri intelvesi, dei campionesi, di quelli della Valsolda, ma anche dei più umili muratori della Tremezzina e del Triangolo Lariano sono sparse per ogni dove, dalle regioni di lingua tedesca, alla Russia, alle Americhe, fino al Siam (dove l’intelvese Vittorio Novi raggiunge a fine Ottocento una notevole fama).

L’emigrazione di mestiere è, quasi sempre, temporanea: nella maggior parte dei casi stagionale, comunque a termine (in funzione delle opere da realizzare). Gli emigranti, quasi tutti maschi, non recidono mai il legame con il loro paese d’origine; mantengono le tradizioni culturali, promuovono occasioni di incontro e, anche da lontano, seguono con attenzione le vicende di casa. Numerosissime sono le lettere conservate, così come le iniziative nate all’estero pensando ai paesi natii. Ne fa fede la nascita della cooperativa di Nesso, per iniziativa dei muratori emigrati, decisa nel 1897 a Zurigo e messa in pratica al primo rientro in patria: le “rimesse” non sono solo in denaro contante.

Titolo: Pietro Orio emigrato a Zurigo alla fine del XIX secolo
Autore: Non identificato
Soggetto: Ritratto di un gruppo di suonatori di Nesso emigrati a Zurigo
Data: 1890-1895
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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