ICOM_341. ICOMOGRAFIE: Relazioni. Confine e dogana

 

iCOMOgrafie. Como città di frontiera: evoluzione del rapporto fra nazioni; tra scambi, relazioni, contrasti

Como città di frontiera: non è sempre stato così. La frontiera è un’invenzione moderna, nata insieme alla crescita degli stati-nazione. Anche quando il territorio del Ticino, tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, passa sotto il controllo dei Cantoni ultramontani, la linea di separazione con il Comasco è soprattutto ideale, e resta a lungo incerta e permeabile (alle persone e anche al contrabbando).

È solo con la sottoscrizione del trattato di Varese (1752) che il confine tra la Lombardia austriaca e il territorio elevetico viene definito con precisione. In quell’occasione nasce la frontiera, anche se bisognerà aspettare ancora quasi un secolo e mezzo perché quella linea sia “difesa” da una rete (la famosa “ramina”, comunque tutt’altro che impenetrabile), che si sostituisce ai radi cippi di segnalazione precedenti. Di qua e di là della frontiera, si sviluppano realtà sociali e culturali parzialmente diverse e non sempre comunicanti, anche se negli ultimi decenni il confine viene superato senza difficoltà dai residenti degli opposti versanti (assai diversa, come ben si sa, è la situazione per gli “stranieri” che arrivano da lontano).

Con il Novecento, la frontiera assume un’immagine stabile e riconoscibile, simbolo di un effettivo passaggio di un limite: intorno alla frontiera cresce un sistema simbolico fatto di bandiere, di cancellate, di uffici; i varchi (genericamente denominati “dogane”) vengono progressivamente resi più monumentali, e continuamente aggiornati. Se nei primi decenni del Novecento basta un bandierone innalzato sul limite, pochi anni dopo si costruisce un doppio edificio, su entrambi i lati della strada principale, poi ulteriormente rafforzato da una pensilina con ufficio al centro del flusso. Dall’altra parte, gli Svizzeri rispondono con una pensilina assai più aerea, non a caso costruita con uno dei più noti sistemi modulari ideati dal genio progettuale elvetico.

Titolo: Caffè Ristorante Nazionale Ponte Chiasso
Autore: Brunner & C.
Soggetto: Veduta della frontiera
Data: 1928
Tipologia: Cartolina
Provenienza: Archivio NodoLibri

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