ICOM_337. ICOMOGRAFIE: Istruzione. Il Liceo ginnasio Alessandro Volta

 

iCOMOgrafie. Liceo Classico Volta: un'istituzione comasca nella didattica

Il 12 luglio 1798 l’antico convento femminile di Santa Cecilia, uno dei più importanti della città, viene soppresso. I suoi locali, come spesso succede in casi analoghi, sono messi a disposizione dei servizi pubblici essenziali che in quegli stessi anni si vanno modernizzando, così nel 1804 si decide di collocarvi la scuola di istruzione superiore della città, prima assicurata solo dal Collegio dei Gesuiti (a sua volta soppresso nel 1773). Il non facile compito di adattare gli antichi edifici alle nuove funzioni viene affidato all’architetto Simone Cantoni (1739-1818), ticinese di nascita e capofila del neoclassicismo lombardo. Del complesso originario viene salvaguardato ben poco: la chiesa “esterna” del convento (con la sua elegante veste barocca) rimane al centro dell’impianto edilizio, anche se la nuova facciata comprende un portico con le colonne romane in marmo cipollino provenienti dal battistero di San Giovanni in Atrio, che in una certa misura uniforma lo spazio religioso a quello scolastico. Intorno al grande cortile si dispongono le aule, servite da ampi disimpegni.

Il cantiere va per le lunghe: nel 1816 viene ultimata la facciata, ma nel 1822 si lavora ancora, sotto la direzione dell’architetto Biagio Magistretti (1779-1846) al cortile; a lui negli stessi anni viene affidato il progetto della Grand’Aula, lo spazio rappresentativo dove si svolgevano le conferenze pubbliche e le premiazioni degli allievi; altrettanto imponente è la sala Benzi, dove per molti decenni (fino all’inaugurazione della nuova sede di via Volta) è aperta la biblioteca civica.

Pur con qualche adattamento e qualche criticità, il Liceo Volta è ancora nella sede neoclassica, segno indubbio di una capacità di articolare le esigenze pubbliche in modo moderno.

Titolo: Facciata del Liceo di Como
Autore: Simone Cantoni
Soggetto: Progetto definitivo della fronte del liceo con le colonne romane
Data: 1804
Tipologia: Disegno acquerellato
Provenienza: Archivio di Stato di Milano

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