ICOM_336. ICOMOGRAFIE: Cambiamenti. Como, la "barriera Garibaldi"

ICOM_336. ICOMOGRAFIE: Cambiamenti. Como, la "barriera Garibaldi"

 

iCOMOgrafie. La città murata chiusa anche da cancellate

Como era ed è circondata da mura. Un tempo, erano importante difesa da attacchi nemici e sicurezza quotidiana per gli abitanti nonché controllo del passaggio di merci e persone. Ampliate e alzate – e frequentemente modificate – le mura di Como restano punto di riferimento storico (di epoca medievale, scomparse quelle romane, così come le modifiche cinquecentesche…), segno importante dell’organizzazione urbana (“dentro” il centro e “fuori” i  borghi e poi le periferie) e percorso d’interesse artistico.

Una parte di città è dunque “murata”, mantenendo il nome come riconoscimento toponomastico e turistico. È soprattutto una ZTL (zona a traffico limitato) che ha regolarizzato la circolazione altrimenti insostenibile a causa dei troppi veicoli.

L’apertura verso il lago è parziale (e scarsamente sicura); non così sui tre lati verso la Convalle. Diverse – nel tempo – le porte d’accesso e, una tra le più importanti è quella di Porta Sala, ora piazza Cacciatori delle Alpi (zona Politeama). Atterrati l’imponente baluardo semicircolare, resta la strada (via Garibaldi) e un’ampia spianata. Per circa un secolo (tra Ottocento e Novecento) l’ingresso è protetto da una cancellata, che svolge funzione di cinta daziaria, chiusa nelle ore notturne e in caso di necessità.

La città murata rimane protetta e controllata. I traffici sono rari e il viale Varese (come mostra la cartolina) è un tracciato in terra battuta. Sul fondo si staglia la sagoma del Baradello; in lontananza si vede il campanile del Crocifisso. L’elettrificazione stende i suoi cavi usando piloni e distributori sulle case. Un muro segna il confine con i giardini. Dietro spicca una chiesa: è quella del Monastero di Santa Margherita, secolarizzato nel 1810; l’edificio sconsacrato viene in parte abbattuto alla fine dell’Ottocento, la parte superstite è sede di un’attività commerciale, ma anche questa viene definitivamente demolita negli anni Cinquanta.

Titolo: Como. Barriera G. Garibaldi
Autore: Non identificato
Soggetto: L’incrocio tra via Garibaldi e piazza Cacciatori delleAlpi
Data: Inizio Novecento
Tipologia: Cartolina
Provenienza: Collezione Carlo Fatrizio

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