ICOM_320. ICOMOGRAFIE: Geografia. La descrizione del Lario

 

iCOMOgrafie. Una sorta di "planimetria", tratta da un'opera di Paolo Giovio del 1559

La forma del Lario che oggi ci appare così caratteristica – con la sua Y rovesciata – non è stata in passato così scontata come si può pensare. In effetti, per chi non ha modo di salire in alto, riconoscere la morfologia del territorio è cosa piuttosto complicata. Quindi il Lago di Como, nella cartografia antica, ha forme piuttosto approssimative, quando non addirittura fantastiche.

Paolo Giovio, nella sua descrizione del Lario messa a punto quasi alla metà del XVI secolo per l’amico Francesco Sfondrati, destinatario dell’investitura imperiale dei diritti feudali su alcuni paesi rivieraschi, include un’immagine complessiva del lago, proprio perché essa non è così consueta. Agli occhi moderni quel disegno appare piuttosto strano: presenta il ramo di Como e quello settentrionale quasi perfettamente allineati, in diagonale, mentre il ramo di Lecco è una breve appendice, che si diparte obliquamente in direzione opposta. La figura si spiega sulla base del procedimento utilizzato per il disegno (pur con qualche approssimazione): in realtà non è una planimetria, come ci si aspetterebbe, ma una sorta di prospettiva “a volo d’uccello”, ripresa da un ipotetico punto posto molto in alto, a meridione di Brivio.

Questa immagine, che si può immaginare facilmente decifrata dal colto destinatario dello scritto originale, diviene poi nell’edizione a stampa veneziana una sorta di simbolo del lago, fino al punto che i geografi e gli editori nordici – che ricopiano più volte la figura per tutto il Seicento – non comprendono affatto la prospettiva e la trasformano in una planimetria, ovviamente “sbagliata”.

Per trovare una carta del Lario adeguata alla realtà del territorio, bisognerà poi attendere – nonostante i ripetuti sforzi dei geografi e dei disegnatori del Seicento – il XVIII secolo inoltrato.

Titolo: Larii sive Comensis Lacus descriptio
Autore: Paolo Giovio
Soggetto: Visione prospettica del Lago di Como
Data: 1537 (1559)
Tipologia: Xilografia
Provenienza: Pauli Iovii descriptio Larii Lacus, Venezia 1559

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