ICOM_316. ICOMOGRAFIE: Personaggi. Giambattista Giovio

 

iCOMOgrafie. Breve profilo storico dell'erudito lariano del Settecento

Giambattista Giovio (1748-1814) è uno dei grandi intellettuali che hanno attraversato la storia di Como. Erede di un antico casato discendente da Paolo e Benedetto Giovio, contemporaneo di Alessandro Volta (1745-1827), di cui è amico, Giambattista è letterato, poeta, studioso di arte e religione, patrono di innumerevoli imprese culturali.

Nel suo palazzo cittadino (oggi sede del Museo archeologico) e nelle sue ville suburbane (prima fra tutte quella amatissima del Grumello), accoglie illustri esponenti della cultura del tempo, come Ugo Foscolo, che si innamora della giovane Cecchina Giovio. Intesse inoltre una rete di relazioni profonde con molti intellettuali europei dell’epoca, con cui scambia intensi epistolari (si muove infatti malvolentieri da Como, ma fa un’eccezione nel 1777, per un viaggio in Svizzera con l’amico Volta, per incontrare von Haller, de Saussure, Gessner e – soprattutto – Voltaire). Accoglie nella sua casa, come insegnante delle figlie, uno dei maggiori musicisti dell’epoca, Francesco Pasquale Ricci (1732-1817), reduce dai successi a Londra, in Olanda e in Germania.

Le sue dimore hanno ricche biblioteche e aggiornati apparati decorativi. In una saletta del palazzo di Como fa dipingere a Giovan Battista Rodriguez i fasti familiari, in cui inserisce anche se stesso, in una scena allegorica che così lui stesso descrive: “precede un genio, e Pallade, che mi fiancheggia, schiaccia col piede alcuni vizi e li intimorisce con l’egida”, tacendo peraltro della Fama (che lo precede), e del tempio della Gloria, verso cui l’intero gruppo è avviato. Pur risultando evidente il corto circuito autocelebrativo, l’immagine è un concreto indizio della coscienza che gli esponenti del ceto intellettuale comasco settecentesco hanno del loro ruolo, non certo confinato in provincia.

Titolo: Giambattista Giovio preceduto dalla Fama e seguito da Pallade si avvia al tempio della Gloria
Autore: Giovan Battista Rodriguez
Soggetto: Ritratto celebrativo allegorico di Giambattista Giovio
Data: Fine XVIII secolo
Tipologia: Dipinto su tela
Provenienza: Palazzo Giovio (Museo archeologico), Como

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