ICOM_312. ICOMOGRAFIE: Calamità. L’alluvione di Tavernerio

 

iCOMOgrafie. L'8 novembre 1951 una frana fa erompere violentemente il torrente Cosia dall'alveo; drammatici gli esiti

Il 1951 è un anno particolarmente piovoso, con il conseguente esito di inondazioni, alluvioni, frane. L’8 novembre, dopo tre giorni di pioggia incessante, da un pendio boscoso alla destra idrografica del torrente Cosia, a monte di Tavernerio, si stacca una frana che va a ostruire il corso d’acqua, in quel punto stretto tra due sponde scoscese. I detriti fanno diga, che blocca il flusso del torrente in piena, formando una sorta di lago.

Alle 18.20 di quel giorno, la pressione della piena sfonda la diga naturale, riversando a valle un enorme volume di acqua, fango e detriti, distruggendo – lungo il percorso – le case edificate a ridosso dell’alveo fino al centro di Tavernerio, al ponte di via Vittorio Veneto, che resiste essendo di recente costruzione.

Il bilancio del disastro è drammatico: sedici persone decedute, tre ferite, dodici famiglie sinistrate, tre case totalmente distrutte, altre quattro seriamente danneggiate, danni ingenti all’acquedotto e alle strade. La maggior parte delle vittime, travolta nelle loro abitazioni, è costituita da donne, bambini e bambine, poiché a quell’ora gli adulti maschi non sono ancora rincasati dal lavoro.

I soccorsi, prestati dall’esercito e da molti volontari sotto la pioggia che riprende a cadere, riescono a recuperare i corpi (in alcuni casi a distanza di qualche giorno), mentre si interviene per mettere in sicurezza i pendii della valle.
Ricorda una testimone di quell’alluvione: “La notte prima del disastro, il gatto che dormiva sui sacchi della farina parlò al panettiere. Al mattino lui diceva: cosa avrà quel gatto che stanotte mi ha parlato? Mi ricordo questa cosa strana, come un presentimento della sciagura...”.

Nel cimitero di Tavernerio le vittime sono ricordate da sedici tombe uguali; al centro un monumento opera di Pietro Clerici.

Titolo: Tavernerio dopo l’alluvione
Autore: Non identificato
Soggetto: Macerie di abitazioni presso il corso del Cosia
Data: 1951
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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