ICOM_306. ICOMOGRAFIE: Ricorrenze. Commemorazione dei Defunti


iCOMOgrafie.  Ora vero museo all'aria aperta, ricco di storia e arte; ma, un secolo fa...

Nel “giorno dei morti” è di prammatica la visita ai cimiteri.

Luoghi specifici per la sepoltura dei defunti, o per il loro ricordo, sono presenti nelle comunità umane fin dalla più remota antichità, e anzi non si va lontani dal vero affermando che la considerazione per le persone defunte è uno dei primi segni “di civiltà”. I cimiteri così come li conosciamo attualmente derivano però da una messa a punto moderna: un processo che – partendo dai camposanti presso tutte le chiese, che durante la Controriforma si cerca di regolamentare e razionalizzare – si sviluppa nel corso del Settecento illuminista per ragioni sanitarie e urbanistiche e approda infine all’editto napoleonico di Saint Cloud (1806), che impone la realizzazione di recinti cimiteriali in località discoste ma non lontane dai centri urbani.

A Como, dopo qualche discussione e qualche problema per il reperimento dell’area, il Cimitero maggiore viene edificato tra San Rocco e Sant’Abbondio, secondo il progetto neoclassico del professore di disegno Biagio Magistretti, rielaborato dall’ingegner Luigi Tatti. Ideazione e realizzazione occupano molti anni, dal 1811 al 1845. Luogo del cordoglio, ma anche della memoria civile e dell’ostentazione dei meriti (e delle ricchezze) delle famiglie, il cimitero “monumentale” di Como è un vero e proprio museo all’aria aperta, che annovera capolavori di scultura (come l’Ecce Homo di Vincenzo Vela) e di architettura (come le edicole Stecchini e Pirovano, progettate da Giuseppe Terragni, o l’edicola Somaini, ideata da Federico Frigerio con una grande scultura di Giannino Castiglioni).

Ma l’immagine, un po’ azzimata, a cui siamo abituati, risulta molto diversa dalla situazione di cento anni fa, che mostra un cimitero che è davvero un “campo” santo, con le tombe più dimesse tra l’erba e i monumenti principali sotto il portico.

Titolo: Cimitero di Como
Autore: Brunner & C.
Soggetto: Veduta del campo principale e della cappella centrale
Data: 1905 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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