ICOM_299. ICOMOGRAFIE: Salute. L’Ospedale Sant’Anna e la città


iCOMOgrafie.  Uno sguardo all'edificio di Camerlata, sorto sull'area donata dalla benefattrice Teresa Rimoldi

La crescita della popolazione della città e del territorio circostante all’inizio del Novecento impongono l’adeguamento della maggior parte dei servizi pubblici. Uno degli episodi centrali dell’ammodernamento delle strutture cittadine è la realizzazione del nuovo Ospedale Sant’Anna, in sostituzione dell’antica sede di via Cadorna, fondata nel Quattrocento e nei secoli seguenti continuamente ampliata, ma ormai non più adeguata.

Il nuovo nosocomio sorge su un vasto terreno donato da Teresa Rimoldi, collocato a Camerlata, in posizione di cerniera tra la città storica e i nuovi quartieri meridionali di espansione. Viene ideato alla fine degli anni Venti dal principale progettista italiano di questa tipologia architettonica, l’ingegnere Giulio Marcovigi (1870-1937), secondo un modello radicalmente diverso da quello antico: non più volumi connessi in cui inserire lunghe camerate, ma ampi padiglioni isolati, inseriti all’interno di un vasto parco. La disposizione planimetrica, simmetrica rispetto all’asse principale che procede dall’ingresso alla cappella all’edificio della direzione e degli uffici, è talmente dilatata da risultare quasi libera. È in realtà basata su un’articolazione perfettamente funzionale dal punto di vista logistico e sanitario (a cui collabora in fase di progettazione il responsabile del più grande ospedale milanese, il professore Enrico Ronzani), anche se adotta austere forme di derivazione storicistica.

Il complesso, entrato in funzione nel 1932, resta attivo fino all’ottobre 2010, quando le attività ospedaliere vengono trasferite nel nuovo ospedale di Lazzago-San Fermo della Battaglia, avendo conosciuto numerosi adattamenti e ampliamenti (il più imponente dei quali è sicuramente il “monoblocco”, costruito nel 1966-1970 su progetto degli architetti Ettore e Cante Rossi). Da anni si discute del destino di questi edifici e di quest’area, fondamentale per il futuro della città.

Titolo: Ospedale Sant’Anna
Autore: Antonio Mandelli
Soggetto: Veduta panoramica da Muggiò
Data: 1935 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

Per altre schede, torna alla sezione "iCOMOgrafie": clicca qui