ICOM_296. ICOMOGRAFIE: Scuole. Il Setificio di Como


iCOMOgrafie. Dall'antica sede di via Carducci a quella moderna di via Castelnuovo

Il Setificio, così come da sempre si chiama – al di là delle varie dizioni burocratiche – la scuola tecnica comasca dedicata al settore serico, nasce nella seconda metà dell’Ottocento, subito dopo l’Unità, dalla consapevolezza che la produzione tessile dovesse essere sostenuta da un’adeguata opera di formazione e di aggiornamento professionale. Tale opinione era largamente condivisa, tra industriali, amministratori e istituzioni di settore (come la Camera di Commercio). Nel 1866, sotto l’egida del Comune di Como, prendono avvio i primi tre corsi, ma già nel 1871 un riordinamento degli istituti tecnici consente di inserirli nel sistema della scuola statale. In realtà, il Setificio “una scuola come le altre” non lo sarà mai, perché godrà, a livello locale, di un’attenzione del tutto particolare da parte del mondo del lavoro e, a livello generale, di speciali condizioni normative (dal 1933, per esempio, la scuola è dotata di un Consiglio d’amministrazione).

All’inizio del Novecento il Setificio viene dotato di una sua sede: un grande edificio realizzato all’angolo tra via Carducci e il viale delle mura; progettato nel 1908, ultimato nel 1910 (come è evidenziato dalla grande iscrizione sulla balaustra del tetto), entra in funzione nel 1911-1912. Qui trovano posto le aule speciali e i laboratori delle diverse sezioni: disegno, chimica tintòria, tessitura. Addirittura si pensa che la scuola possa costituire l’embrione di una vera e propria “università della seta”, che però non si riuscirà mai a realizzare.

Il successo dell’istituto scolastico è testimoniato dalla considerazione delle aziende tessili locali che vi attingono continuamente per le proprie maestranze e dal grande numero di studenti che richiama, così che nel 1968 viene bandito un concorso nazionale per la nuova sede, che porta – nel 1973-1974 – alla costruzione di un nuovo edificio in via Castelnuovo, secondo il progetto degli architetti milanesi Lorenzo Muzio e Franco Tartaglino.

[Per approfondire: Fabio Cani, La società della seta. Imprenditori, maestranze, iniziativa sociale e promozione culturale nel mondo tessile tra Otto e Novecento a Como]

Titolo: Regia Scuola di Setificio. Laboratorio di tintoria
Autore: Non identificato
Soggetto: Allestimento del laboratorio realizzato dalla ditta Salvadè
Data: 1920-1925
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Istituto di Setificio “Paolo Carcano”, Como

Per altre schede, torna alla sezione "iCOMOgrafie": clicca qui