ICOM_294. ICOMOGRAFIE: Storia. Il Razionalismo lariano


iCOMOgrafie. Breve e sintetico excursus di una stagione (forse) irripetibile

Nel periodo tra le due guerre mondiali, Como sale alla ribalta del rinnovamento dell’architettura e dell’arte. Assimilando e rielaborando profondamente stimoli provenienti dall’estero e dalla Penisola, Como dà vita a una stagione straordinariamente feconda, frutto dell’impegno e della creatività di un vasto gruppo di persone: architetti, ingegneri, artisti.

Al suo centro è, al di là di ogni dubbio, Giuseppe Terragni, ispiratore e sollecitatore di mille imprese e progetti. Attorno a lui, ingegneri e architetti di salde competenze professionali: Pietro Lingeri, Adolfo Dell’Acqua, Gianni Mantero, Gabriele Giussani, Mario Cereghini, Oscar Ortelli, Carlo Ponci, Attilio Terragni, Luciano Trolli, Renato Uslenghi; e poi – a seguire – una manciata di giovani accoliti: Cesare Cattaneo, Fulvio Cappelletti, Silvio Longhi, Luigi Origoni, Ico Parisi, Luigi Zuccoli. La peculiarità dell’ambiente comasco sta proprio nel fare gruppo, nel coinvolgere sempre nuove persone e competenze. E infatti il gruppo si allarga agli artisti: Mario Radice, Manlio Rho, Carla Badiali, Aldo Galli e poi ancora Carla Prina, Cordelia Cattaneo, Aristide Bianchi, il giovanissimo Alvaro Molteni.

Il gruppo ha consistenza e articolazione sempre diversa: nel caso del concorso del 1933-1934 per il piano regolatore si raccolgono in otto (ma con alcuni milanesi: il nome sarà infatti CM8, ovvero Como-Milano-8); per l’esposizione di villa Olmo commemorativa dell’impero si arriva addirittura a venti (ma il gruppo, coordinato da Terragni, non è tutto di stretta osservanza razionalista); per la casa dell’artista sul lago alla Triennale di Milano del 1933 (forse il “manifesto” più esplicito del gruppo) si riuniscono Terragni, Cereghini, Dell’Acqua, Giussani, Lingeri, Mantero, Ortelli e Ponci, insieme coi pittori Radice e Nizzoli (l’unico “forestiero”).

Il Razionalismo lariano è, indubitabilmente, un concerto polifonico, non certo l’assolo di una singola voce.

[Per approfondire opere e personaggi del Razionalismo comasco nel Novecento, consigliamo il recente doppio volume di Fabio Cani, dal titolo XXCO – L'architettura del XX secolo in provincia di Como, una delle guide più complete in materia.]

Titolo: La casa dell'artista sul lago
Autore: Mario Crimella
Soggetto: Veduta dell'esterno del modello al vero
Data: 1933
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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