ICOM_292. ICOMOGRAFIE: Infrastrutture. Como e i suoi scali merci a lago


iCOMOgrafie. Un insospettabile passato di operosità a bordo lago, tra treni, merci e binari

Tra le zone cittadine di maggior pregio paesaggistico, storico e turistico, in pochi – oggigiorno – potrebbero immaginare che le aree più prossime al Lario ospitassero scali ferroviari lacuali, in diretta connessione col sistema di scambio di merci via acqua. Sono i testimoni di un periodo storico caratterizzato dall’utilizzo massiccio e capillare delle vie ferrate come mezzo principe dello smistamento delle merci.

La città, con l’edificazione della stazione di Como San Giovanni (1875), dispone di un notevole scalo commerciale, le cui propaggini sono testimoniate dalle rotaie che lambiscono la zona di Sant’Abbondio, all’imbocco di via Sant’Eutichio. È però dalla sua radice nord che si biforca, disegnando un elegante arco, il binario sopraelevato che – attraversando pensile via Borgovico e il torrente Cosia, interseca il lungolago e si spegne nell’articolato piano del ferro dedicato, proprio accanto alla diga foranea (non ancora pedonale).

Nell’immagine, risalente alla fine degli anni Sessanta del Novecento, distinguiamo l’odierno viale Guglielmo Marconi in una veste assolutamente diversa dall’attuale. Con lo sfondo della cupola del Duomo al centro dell’inquadratura e il Tempio Voltiano indicativamente alle spalle, lo spettatore si trova immerso nell’ambientazione meccanizzata del piano di carico e scarico dei carri ferroviari. Indizio poco confortante è il senso di inoperosa quiete che già aleggia tra i binari a raso, probabile prodromo dell’ineluttabile finale, che porterà negli anni immediatamente successivi alla dismissione dello scalo e alla riqualificazione dell’area.

Ma anche nella fascia a lago antistante la stazione di Como Lago (1885) esiste un più ridotto scalo per il trasporto di derrate e materiali da e verso l’Alto Lario: prosecuzione ideale dell’odierno binario 3, che attraversa il lungolago e giunge a riva, è ancora oggi intuibile nella sua struttura e funzione.

In tema di raccordi, si può infine ricordare quello – tuttora visibile, almeno in parte – che connette, tramite binario su sede protetta, le stazioni di Albate-Camerlata (FS) e Como Camerlata (FN).

Titolo: Como. Scalo ferroviario
Autore: Non identificato
Soggetto: Lo scalo merci a lago presso la diga foranea
Data: 1965 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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