ICOM_274. ICOMOGRAFIE: Storia. Comum civitas Lombardie


iCOMOgrafie. L'immagine ideale della città in una xilografia del 1486

La prima immagine a stampa della città di Como è compresa in un’opera enciclopedica edita a Venezia a partire dal 1486, il Supplementum Chronicarum di Jacopo Filippo Foresti di Bergamo.

È un’illustrazione piccola e piuttosto generica, che può sembrare contraddittoria rispetto alla nuova funzione che si assume la stampa a caratteri mobili, cioè la diffusione della conoscenza a un pubblico assai più ampio di quello legato alla cultura manoscritta. Questo sforzo di divulgazione, che appare in prospettiva storica come una delle fondamentali rivoluzioni della cultura moderna, fa subito leva anche sull’uso delle immagini, che possono essere riprodotte grazie alla messa a punto di nuove tecniche, come la xilografia (incisione su legno) o la calcografia (incisione di una lastra metallica con agenti acidi).

Eppure, nel momento in cui si può mostrare il volto di una città a chi non l’ha mai potuta vedere di persona, si sceglie di utilizzare una raffigurazione ancora “simbolica”, così generica da poter essere utilizzata per più città (e la figura usata per Como serve effettivamente anche per Alessandria, Brescia e Crema).

È inutile cercarne nelle pieghe del paesaggio ritratto qualche elemento di somiglianza (le onde di un lago, che potrebbe essere il Lario, un castello su un colle, che potrebbe essere il Baradello eccetera...); la funzione di questa immagine è radicalmente diversa: non serve a dire “così è questa città”, ma – più semplicemente – ad affermare che “questa è una città”. Ci si può però rallegrare che Como sia considerata un luogo talmente importante da meritare una illustrazione in una delle prime (e più di successo) enciclopedie del panorama editoriale italiano delle origini.

Titolo: Comum civitas Lombardie
Autore: Non identificato
Data: 1486
Soggetto: Immagine ideale della città di Como
Tipologia: Xilografia
Provenienza: Jacopo Filippo Foresti, Supplementum Chronicarum

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