ICOM_267. ICOMOGRAFIE: Luoghi. Villa Carlotta, gioiello lariano


iCOMOgrafie. Dai marchesi Clerici alla dinastia prussiana, passando per i Sommariva

Villa Carlotta è probabilmente la villa più famosa del Lario, prima e anche dopo i fasti dello star-system moderno: è sicuramente la più visitata, sfiorando ormai i duecentomila visitatori all’anno.

Costruita tra la fine del Seicento e i primissimi anni del Settecento dai marchesi Clerici, poi rinnovata all’inizio dell’Ottocento dai successivi proprietari Sommariva, deve il suo nome al fatto di essere stata donata dal principe Alberto di Prussia (che l’aveva acquistata dai Sommariva nel 1844) alla figlia Carlotta, in occasione delle sue nozze con Giorgio II di Sassonia-Meiningen.

Forse l’edificio non è, dal punto di vista dell’architettura, il più elegante del Lario, ma certo il dialogo tra natura e arte è tra i più straordinari: a ridosso della riva (oggi separata dalla Strada Regina) si eleva il giardino terrazzato, con una scenografica scala a più rampe, sopra di cui incombe la mole della villa, aperta da file di finestre e con il corpo centrale leggermente rilevato e segnato da una infilata verticale di finestre più ampie; intorno sono il giardino e il parco, articolato in molti settori dalle ambientazioni diversissime e suggestive (famosa in tutto il mondo è la fioritura delle azalee, nella tarda primavera); a fianco è l’oratorio tardoneoclassico ornato di sculture; più in alto, a mezza costa, è il retroterra agricolo (recentemente riaperto al pubblico). Dentro la villa è allestita una delle più importanti collezioni di arte dell’Ottocento della regione, con opere di Canova, Thorvaldsen, Hayez e molti altri.

La villa, posta sotto il controllo dello Stato italiano nel corso della prima guerra mondiale in quanto proprietà di stranieri “belligeranti”, è gestita dal 1927 da un ente autonomo, che ne ha salvaguardato la conservazione e ne promuove la fruizione pubblica e il miglioramento dei servizi.

Titolo: Villa Sommariva
Autore: Giuseppe Bisi (disegnatore Pompeo Pozzi, incisore Luigi Cherbuin)
Soggetto: Veduta di Villa Carlotta con il giardino terrazzato antistante
Data: 1836-1838
Tipologia: Acquatinta
Provenienza: Archivio NodoLibri

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