ICOM_256. ICOMOGRAFIE: Materie. L’arte raffinata della scagliola


iCOMOgrafie. La scagliola della Valle d'Intelvi è riconosciuta come mestiere raffinato e arte preziosa

Scagliola è un diminutivo. Indica la “scaglia” ovvero una pietra tenera, simile al talco, formata da strati che si “scagliano” con facilità. È gesso puro, cotto, a presa rapida usato – in passato – per decorazioni, figurazioni tridimensionali, paliotti e tavoli policromi, intarsi. È una imitazione: costa meno del marmo, si lavora più facilmente, consente effetti di notevole efficacia plastica, pesa meno ed è colorabile. Rende dunque chiese e palazzi assai ricchi di fascino e splendenti.

L’origine della lavorazione sembra provenire dall’Emilia e in particolare da Carpi sviluppata, in particolare, da Guido Fassi (1584-1649), da don Giovanni Massa (1659-1741) e Giovanni Gavignani (1622-1684). È poi Carlo Belleno, coadiutore curato di Gottro (in Val Menaggio), a diffonderne conoscenza e uso nel territorio comense; come ricorda don Battista Cetti (1918-2010) parroco di Ramponio Verna tra i primi studiosi ad approfondire la manifattura della scagliola seguendo gli studi e l’opera di scagliolista del cugino don Nicola Cetti, allora parroco di Dizzasco.

Non sembri, la lavorazione della scagliola, di esclusiva pertinenza di sacerdoti; anche numerosi decoratori e artisti della Valle d’Intelvi si perfezionano anche nello “stucco” dal XVI secolo in poi fino a diventare abilissimi decoratori, come i membri delle famiglie Solari e Rapa.

Spesso sono riuniti in famiglie ovvero botteghe che – tra i membri – esprimono professionalità ed esperienze differenti e utilizzabili nell’ambito di opere complesse per chiese e palazzi di qui e di là delle Alpi. Dai primi del Novecento, la scagliola, pur diffusa e apprezzata in gran parte dell’Europa, forse proprio per la ricercatezza della lavorazione (e inevitabilmente per i costi) si allontana dal gusto della committenza e perde l’interesse sia artistico che commerciale.

Titolo: Ospedaletto di Ossuccio. Chiesa di Santa Maria Maddalena
Autore: Nodo
Soggetto: Paliotto dell'altare, XVIII secolo
Data: 2015
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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