ICOM_252. ICOMOGRAFIE: Liberazione. Como: dopo l’8 settembre


iCOMOgrafie. Pier Amato Perretta, antifascista, chiama i comaschi alla rivolta

Alle 19.45 dell’8 settembre 1943 il maresciallo Badoglio annuncia ufficialmente alla nazione l’armistizio con le forze angloamericane (armistizio già firmato segretamente il 3 settembre a Cassibile in Sicilia). Il giorno seguente, mentre si svolge un ulteriore sbarco alleato a Salerno, il re, la famiglia reale, il governo e i più stretti collaboratori fuggono da Roma a Pescara e poi a Brindisi, nella parte della penisola già occupata dalle truppe angloamericane.

In Italia settentrionale, l’esercito, abbandonato a se stesso, è nel caos più totale, mentre le truppe naziste procedono ad occupare il territorio e il regime fascista si riorganizza in forme repubblicane.

A Como, il 9 settembre, il magistrato Pier Amato Perretta, già esponente dell’opposizione antifascista, tiene un comizio in piazza del Duomo, invitando la popolazione a opporsi al ritorno di fascisti e nazisti, anche prendendo le armi. Ma il comando militare temporeggia e già il 12 settembre i primi reparti della Wehrmacht prendono il controllo della città.

Nel frattempo comincia un flusso inarrestabile di persone (soprattutto militari) che passano il confine e chiedono asilo nella Confederazione Elvetica: nel corso del mese di settembre passano in Ticino quasi 20 mila militari e 2 mila cittadini. I militari che trovandosi lontano del confine non riescono a mettersi in salvo, ma non vogliono nemmeno aderire al nuovo esercito fascista repubblicano, sono catturati dai tedeschi e internati in campi in Germania; saranno definiti Internati Militari Italiani (IMI) e costituiranno la prima espressione di resistenza civile al regime nazi-fascista.

Di lì a poco, si formeranno, anche nella zona di Como, sulle montagne del Triangolo Lariano, del Lecchese, della sponda occidentale del lago, le prime formazioni partigiane, decise a liberare l’Italia dal regime fascista e dall’occupazione nazista.

Titolo: Fuga nel Mendrisiotto
Autore: Christian Schiefer
Soggetto: Fuorisciti italiani dopo l’8 settembre avviati ai centri di raccolta
Data: settembre 1943
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio di Stato di Bellinzona

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