ICOM_231. ICOMOGRAFIE: Luoghi. L’Isola dei Cipressi di Pusiano


iCOMOgrafie. Romanticismo, poesia, natura

Raccontata da scrittori e scienziati come Caio Plinio Secondo, Ignazio Cantù, Antonio Stoppani, Pier Ambrogio Curti, Stendhal e Cesare Rodi, l’Isola dei Cipressi sul Lago di Pusiano entra nella storia. Cantata dai poeti (Parini, Monti, Foscolo, Porta, Arnaboldi e Airoldi), l’isola acquista un fascino molto romantico. Davide Bortolotti gli dedica un romanzo d’avventura [L’Isoletta dei Cipressi, 1824], cupo e drammatico.Non mancano gli artisti che la fissano con incisioni splendide (i Lose) o in tele e acquerelli come Stefano Stampa, Alfonso Orombelli e il celebre Giovanni Segantini.

Poi ci sono i fotografi, che ne fanno soggetto privilegiato per immagini di grande effetto e anche perché l’Isolino dei Cipressi è area di interesse naturalistico. L’Isolino è piccolo (250 x 93 metri, in un lago di 2,7 x 2,4 chilometri) ed è raggiungibile in barca. È abitato – nella piccola casa – dalla famiglia Gavazzi, che ne è proprietaria e che ne cura la manutenzione, consentendone la visita (su prenotazione).

Studiata già nell’antichità, la storia dell’Isolino si delinea con maggior precisione dalla metà del Seicento, quando si documenta il passaggio di proprietà (per confisca) da Andrea Carpani ad altre famiglie. Celebre è la presenza nel palazzo omonimo, in Pusiano, di Eugenio di Beauharnais (1781-1824), marito di Giuseppina Bonaparte, sorella di Napoleone. Il principe viceré villeggia a Pusiano e usa l’isoletta per le sue avventure amorose.

Ai primi dell’Ottocento, sull’isola s’impianta pure una filanda, ma senza successo. La proprietà passa da famiglie nobili a principi e privati. Poi (dal 1869 al 1874) al Comune di Pusiano. Infine alla famiglia Gavazzi. Dal 2011 è attiva una Fondazione, che si propone di mantenere lo spirito originale dell’Isolino arricchendo la dotazione di animali e piante. L’Isola prende il nome dai numerosi cipressi che, da sempre, contornano il perimetro.

Titolo: Isola dei Cipressi
Autore: A. Curioni
Soggetto: Veduta dell’isola
Data: 1877
Tipologia: Xilografia
Provenienza: Pier Ambrogio Curti, Il Lago di Como e il Pian d’Erba

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