ICOM_217. ICOMOGRAFIE: Luoghi. Dongo e il suo centro storico


iCOMOgrafie. Passato industriale e ricchezze artistiche

Sorto alla fine della vallata formata dal torrente Albano, Dongo è un grande centro produttivo legato ai giacimenti di ferro presenti nel territorio circostante con officine, fabbri e poi artigiani. Poi diventa industriale, nel Novecento, e lo testimonia ancora oggi l’imponente complesso delle Acciaierie e Ferriere Lombarde Cagiva (ex Falck) che convive con le frazioni edificate sui terrazzamenti della valle. Oggi, il complicato sistema produttivo (che si avvaleva di trasporti lacuali con mezzi appositi capaci di trasferire materie prime e lavorate di grande peso) non esiste quasi più.

Rimane l’interesse per un paese antico, in cui convivono storia e contemporaneità. Nel centro storico, in piazza Paracchini, si affaccia l’ottocentesco Palazzo Manzi, attualmente sede del municipio, in cui vennero rinchiusi alcuni ministri di Mussolini, quando il capo del fascismo fu catturato dai partigiani tra Musso e Dongo. A dispetto dell’austerità della facciata, l’interno del palazzo è riccamente decorato: fregi in oro, specchiere, affreschi, mobili in stile. Altri edifici del centro storico presentano pitture murali e portali in pietra con stemmi nobiliari.

Poco oltre, il Santuario della Madonna delle Lacrime viene costruito a partire dalla metà del Cinquecento per ricordare un evento “miracoloso”: il pianto di una Madonna col bambino, affresco che si era già salvato qualche anno prima da una devastante piena dell’Albano.

Nei secoli successivi il santuario è ampliato e arricchito con tele, affreschi, pale e gruppi scultorei in legno (d’interesse l’Ultima cena e la Crocefissione con figure a grandezza naturale di Fra Diego Giurati da Careri). Nel corso del Seicento viene edificato, sulla destra della chiesa, un convento francescano che conserva un’importante biblioteca con antichi e rari libri, alcuni dei quali miniati.

Titolo: Dongo
Autore: Non identificato
Soggetto: Veduta del paese con le ferriere in primo piano
Data: 1930 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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