ICOM_215. ICOMOGRAFIE: Società. Lidi e spiagge come spazio della libertà


iCOMOgrafie. Cambiamenti di "costume"

L’acqua del lago, da sempre, ha attratto coloro che vivono sulle sponde. Molti per ragioni di lavoro (i pescatori, i barcaioli, i battellieri…); altri anche solo per il piacere di bagnarsi, giocare, tuffarsi, nuotare. Il contatto con l’acqua – tuttavia – è prerogativa dei maschi, ragazzi e giovincelli soprattutto, che uniscono all’attività lavorativa (rematori) o sportiva (canottieri) uno spazio estivo per mantenere il contatto fisico con le acque del lago e dei torrenti. Ragazze, donne, femmine non se ne vedono almeno fino agli ultimi anni dell’Ottocento.

Con vestiti lunghi, abbelliti da pizzi, magari i guanti in filo e l’ombrellino personale, le donne affrontano l’esposizione in pubblico dei loro corpi ancora nascosti.

Il cambiamento della mentalità (e della società diciamo “balneare”) avviene con l’inizio del Novecento; con l’apertura delle terme (già da fine Ottocento esistono le Terme Comensi in campo Garibaldi), con una promiscuità ancora fluttuante, con gli alberghi di lusso (a Cernobbio il Villa d’Este), luoghi riservati a una clientela emancipata, anche spregiudicata, ricca e “immorale” (secondo il giudizio del tempo).

Nei decenni anche il costume cambia: spariscono le lunghe gonne, il tessuto aderisce al corpo, le spalline si stringono, i mutandoni s’accorciano. Ai maschi – dunque – non resta che adeguarsi e trovare soluzioni più moderne e più eleganti: via braghe e canottiere, qualche torso nudo. L’abbronzatura non è più considerata specifica dei pescatori o barcaioli. Diventa una forma di ricercata bellezza.

Il sole serve (vedi il diffondersi delle colonie estive o elioterapiche per bambini). La salute viene dall’acqua e dal sole e si aprono i primi lidi pubblici. A Como, dopo il 1911, è in funzione il Lido Regina Margherita (in fondo a viale Geno, prima della villa omonima, ora detta Villa Geno); è ricollocato dopo la villa negli anni 1951-1952. Alla Canottieri Lario si realizza un trampolino (sportivo, ma anche per i bagni) nel 1931; nel 1952-1953 si realizza il Lido di Villa Olmo. In breve, ogni paese del Lario avrà spiaggia, cabine, piscina. Il cambiamento è definitivo.

Titolo: Lido di Villa Margherita
Autore: Fotomateriale
Soggetto: I bagni municipali di Como sul viale Regina Margherita
Data: 1930 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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