ICOM_210. ICOMOGRAFIE: Arte. La veduta di Como di Jansson


iCOMOgrafie. Como vista dal lago

Tra le vedute urbane di Como realizzate nel corso del Seicento, ce n’è una a cui, in genere, non è attribuita la giusta importanza. È l’unica ripresa approssimativamente da nord, cioè dal lago, invece che dalle alture circostanti, collocate a oriente e occidente; è quindi la sola ad essere realizzata “ad altezza d’uomo”, o meglio di barca, visto il suo punto di ripresa rinuncia alla facile veduta complessiva dall’alto.

Questa “stranezza” ha una spiegazione precisa che rende la veduta ­– pubblicata all’interno di un volume intitolato Theatrum celeriorum urbium Italiae, edito ad Amsterdam da Jan Jansson (1588-1664) nel 1657 – ancora più interessante.

Si ricollega infatti a un preciso genere molto in voga nei Paesi Bassi in quegli stessi decenni, un genere a cui diedero il loro contributo, in tempi diversi e con diverse sensibilità, anche maestri di primaria importanza come Vermeer e Rembradt. La “veduta topografica”, come si usa chiamarla, serve proprio a indagare la forma della città così come appare da punti di vista particolari, ma realmente accessibili: in quelle terre non stupisce che tale vedutismo abbia privilegiato vedute in campo lungo, con orizzonti bassi, quasi sfuggenti.

Con questi obiettivi, la veduta di Como, enfaticamente intitolata ai due Plinii, risulta particolarmente accurata, con pochissime distorsioni derivate dalle consuetudini del disegnatore nordico che la realizza: ne fa fede il disegno del piedicroce del Duomo, ancora privo della cupola (sostituita da una sorta di grande tettoia), nonché dell’abside settentrionale; dietro questi volumi si erge la torre rotonda del castello, poi distrutta per far posto al Teatro Sociale; anche l’ingresso del porto è realisticamente delineato.

Non a caso, nell’ambiente culturale del Nord Europa questo tipo di vedute va sotto il nome di “ritratti di città”.

Titolo: Comum duorum Pliniorum patria
Autore: Jan Jansson
Soggetto: Veduta della città di Como da settentrione
Data: 1657
Tipologia: Incisione colorata a mano
Provenienza: Theatrum celeriorum urbium Italiae

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