ICOM_208. ICOMOGRAFIE: Spettacolo. Le fontane luminose a Como


iCOMOgrafie. Lo spettacolo dell'acqua colorata si accende nel primo bacino del Lario; un grande successo

È la primavera del 1968: nella bellezza naturale del Lario si accendono le fontane luminose. Il progetto è dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, molto attenta ad offrire occasioni di interesse e novità ai turisti che sempre in maggior numero raggiungono le sponde del Lario. L’Azienda è attenta anche a sensibilizzare i comaschi non sempre consapevoli del valore estetico (e di richiamo) delle acque del lago. Le fontane luminose servono anche a questo: a fissare lo sguardo sullo specchio d’acqua antistante la Funicolare e chiudere la “panoramica” con l’antica fontana di Villa Geno (attiva dal 1951): là è la potenza del getto bianco e spumoso; qui il colore e la varietà dei getti.

La realizzazione delle fontane è affidata alla Siemens Elettra di Milano e l’inaugurazione avviene (“alla presenza di tutte le autorità e di numeroso pubblico”, scrivono le cronache) il 18 maggio: proprio all’inizio della stagione turistica.

Le fontane sono sei, sistemate in due gruppi collocati a una trentina di metri dalla riva (quasi paralleli ai giardinetti terrazzati): quattro corpi galleggianti di 2,5 metri e due, centrali, di 3 metri.

I proiettori colorati subacquei sono la novità che, attraverso la combinazione delle luci (bianco, rosso, verde e blu) , dà alle fontane la capacità di attrarre lo sguardo da tutti i punti del primo bacino del lago. Non c’è sonoro e dunque sono chiamate eau et lumière e l’effetto è garantito da ugelli elettrocomandati che un sistema nuovissimo di schede perforate consente di regolare a piacere.

Il lavoro di collocazione e il perfezionamento degli effetti è realizzato da Gabriele Coduri de Cartosio, l’uomo delle luci del Teatro Sociale di Como. Un capolavoro di tecnica al servizio dello spettacolo del Lario.

Titolo: Como. Le fontane luminose
Autore: Non identificato
Soggetto: Notturno con le fontane accese
Data: 1968
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Rivista "Como", Archivio NodoLibri

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