ICOM_206. ICOMOGRAFIE: Spazzatura. Da rifiuto a risorsa

 
iCOMOgrafie. Como, tra le prime città in Italia, nel 1967 rivoluziona la raccolta dei rifiuti

A metà degli anni Sessanta, la situazione igienica delle città è a rischio. La concentrazione umana nei centri storici (già invasi dalle auto), l’aumento del numero dei turisti (nelle città d’arte e di villeggiatura) la crescita dei consumi – soprattutto – impongono ovunque nuove e moderne soluzioni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Nel 1967, Como è tra le prime città in Italia a progettare un sistema di smaltimento: recupero, smistamento, eliminazione. Dal 1968, le famiglie ricevono dal Comune il “sacco nero” di polietilene, usato anche per i cestini stradali dei rifiuti collocati lungo le vie e nei parchi nello stesso periodo.

Non mancano critiche, malumori e dissensi, ovviamente. Le famiglie faticano a cambiare abitudini e la sensibilità ambientale (non ancora ecologica!) scarseggia. C’è chi preferisce riempire i bidoni direttamente, collocati nei cortili delle case. Indubbia la comodità delle cosiddette “canne di caduta”, perché consente di infilare qualsiasi rifiuto nel portello al piano di abitazione. Per “caduta” ogni scarto (senza alcuna selezione) finisce in una vasca o stanza al piano terreno (o delle cantine) ed è organizzata dai portinai (ancora molto diffusi) e recuperata direttamente dagli spazzini (ora netturbini) con lavoro di pala e scopa. I rifiuti sono poi trasferiti in bidoni metallici verso i camion di raccolta.

Le materie alimentari mischiate al resto sono cibo per topi, gatti, ma anche voraci gabbiani, che puntualmente si presentano all’apertura delle pattumiere. Ora non più: il “sacco nero” risolve, solo in parte, l’aspetto igienico. Non quello dello spreco, ma consente una più facile raccolta da parte degli incaricati quasi eliminando l’inevitabile disagio che tale lavoro (mattutino e molto faticoso) comporta. Si rinnovano le attrezzature in dotazione e arrivano moderni veicoli autocompattatori per rifiuti solidi urbani.

I rifiuti – così mischiati – sono smaltiti in modo totale nel nuovo forno di incenerimento (attivo del 1967).

Titolo: Como. I nuovi cestini dei rifiuti
Autore: Non identificato
Soggetto: Una bambina dal già spiccato senso civico
Data: 1968
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Rivista "Como", Archivio NodoLibri

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