ICOM_199. ICOMOGRAFIE: Calamità. Alluvione della Valtellina

 
iCOMOgrafie. Velasco. Pitture di grandi dimensioni per raccontare l'alluvione in Valtellina del 1987

Il luglio 1987 non è un mese normale: l’aria è calda, ma piove incessantemente su quasi tutto l’arco alpino. I torrenti sono gonfi d’acqua – come sempre succede in queste situazioni – e le nuvole coprono il cielo, minacciose. C’è chi – credendo di fare lo spiritoso – evoca il giudizio universale e la cattiveria umana punita per la scarsa attenzione all’ambiente, all’equilibrio tra sviluppo urbanistico e territorio, al consumo avventato del suolo (anche in zone non adatte)…

I comaschi guardano alla Valtellina che, lontana, oltre il Lario, sembra creare nubi sempre più nere. Il lago sale di livello (non è consueta un’esondazione nel mezzo dell’estate) e preoccupa.

Due anni dopo (1989) Velasco – artista di Bellano, pittore di straordinaria sensibilità e forza espressiva – fissa in una serie dal titolo Paesaggio cancellato il dramma vissuto dalle popolazioni in questi momenti terribili. Nella serie non compaiono tuttavia figure umane (ma i morti sono diverse decine) bensì ampie zone della Valtellina e particolari che fissano la violenza delle acque.

Velasco coglie l’orrore finale di un rapporto – uomo-ambiente – malvagio, senza possibilità di assoluzione, distrutto per sempre, senza speranza. L’acqua del cielo gonfia torrenti e fiumi e la vita che solitamente deriva dal suo scorrere tre boschi e prati diventa fango, fetore, dolore.

Migliaia sono le immagini fotografiche di quei giorni di disastro, centinaia le riprese cinetelevisive, ore e ore di racconti radiofonici, milioni di parole scritte dagli inviati, ma tutto questo avviene dopo che la pioggia porta distruzione, dopo la frana della Val di Pola, le evacuazioni, gli straripamenti e le morti. Tutto dopo.

Solo l’arte di Velasco porta al “prima”, mostrandoci un territorio devastato per le colpe che l’uomo ha commesso nei decenni precedenti con la speculazione e la disattenzione.

Titolo: 18 luglio
Autore: Velasco
Soggetto: Fiume in piena carico di detriti e fango
Data: 1989
Tipologia: Dipinto a olio su tela
Provenienza: Velasco, Credito Valtellinese (cartella)

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