ICOM_194. ICOMOGRAFIE: Stazioni. Como Borghi, nel cuore della città

 
iCOMOgrafie. Como Nord Borghi, stazione d'altri tempi

La stazione ferroviaria di Como Borghi apre nel 1885 come parte della ex linea Como-Varese-Laveno (dismessa nel 1966). Dal 1898 è servita anche dai treni della linea Saronno-Como (già tranvia Como-Fino-Saronno), ossia la tratta delle Ferrovie Nord che, ai giorni nostri, continua a unire il Lario con Milano.

Il suo fabbricato viaggiatori, al centro di piazzale Gerbetto e in scenografica prospettiva ottica in asse con l’alberata via XX Settembre, appositamente tracciata, ha – negli anni – conservato la colorazione nei rassicuranti toni pastello, concedendosi solo piccole variazioni cromatiche tra l’arancio caldo e il rosa tenue.

Perfettamente inserita – come la linea ferrata – nel contesto urbano di quartiere, a pochi minuti di cammino dalla città murata, Como Borghi mantiene nei decenni un’apparenza di tranquilla “stazioncina” di paese, a dispetto dell’intenso traffico di pendolari.

Nella fotografia di gruppo, risalente ai primi del Novecento, sono in posa i ferrovieri addetti all’esercizio della stazione, in un clima di armonia complessiva che, ovviamente, non esclude una evidente plastica gerarchizzazione delle mansioni e dei ruoli.

All'interno del gruppo, composto da tredici unità, spicca la figura del capostazione coi suoi collaboratori più stretti, in eleganti divise, cui seguono – in una catena umana – manovratori (con lanterna segnaletica), impiegati, addetti alla biglietteria; fanno inoltre capolino – dalle finestre del piano superiore, adibito ad abitazione del capostazione – tre donne, probabilmente appartenenti alla famiglia.

Fili del telegrafo (strumento indispensabile), pubblicità di quotidiani (“Il Secolo”, forte di “più di un milione di lettori”), di biciclette (“Humber Cycles”), di liquori e la storica lavagnetta su cui appuntare effettuazioni, soppressioni o treni straordinari (con data di agosto) completano la visione di questo interessante e ricco documento visivo d’epoca. “Borghi di Como” (precedente denominazione dello scalo) è la curiosa dicitura che campeggia alle spalle degli astanti.

Titolo: Borghi di Como
Autore: Anonimo
Soggetto: Stazione di Como Borghi
Data: Primi del Novecento
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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