ICOM_193. ICOMOGRAFIE: Spettacolo. Il Teatro Artigiano di Cantù

 
iCOMOgrafie. Un teatro terapeutico

Il Teatro Artigiano di Cantù nasce come offerta terapeutica. Teatro contro disagio, contro economia negativa, contro malessere. Là – a Cantù – dove l’artigianato del mobile è più fiorente; è reddito sicuro; è continuità familiare; è sicurezza del lavoro… là, la crisi si sente fortissima e sempre meno si è capaci di contrapporsi al nascere della potente industria.

Non è questione di tradizione contro innovazione, ma di sicurezza e gestione semplice contro incertezza e progetti, lavorazioni, gestioni applicate seguendo modelli inusuali, non sempre comprensibili. L’economia vacilla e il teatro diventa il lettino dello psicanalista. Siamo alla metà degli anni Sessanta del Novecento.

Sergio Porro (1944-2017, scomparso ieri sera), bibliotecario a Cantù, uomo di cultura, di teatro e scrittore, coinvolge alcuni intellettuali della città del mobile, alcuni studenti, artisti e diversi operai (legnamée). Nasce una compagnia anomala che, per alcuni anni, lavora (verbo molto amato dai canturini) e propone testi – o meglio: azioni – segnati soprattutto da una gestualità lenta, riflessiva, coinvolgente.

L’esordio è travolgente, con Le Permanenti (1967, ripreso da Aristofane), che non manca di polemica sociale rivolta al “sonno” dei concittadini. È un successo. Segue, nel 1969, Parabola di L. che, usando il modello dell’happening (molta avanguardia americana), cerca di coinvolgere il pubblico verso un’esperienza (condivisa) liberatoria.

Nel corso di mezzo secolo, il Teatro Artigiano di Cantù realizza circa cinquanta spettacoli di intensa forza espressiva, sempre caratterizzati da eleganza formale (con la collaborazione di artisti e scenografi sensibili) e gestualità precisa e molto sperimentata.

Il teatro diviene un punto di riferimento (anche italiano ed estero) proprio per l’originalità delle proposte e per la capacità di rimanere fedele a uno stile, rinnovandosi a ogni messa in scena con la semplicità dell’artigiano che sa creare il suo pezzo dal niente, lavorando notte e giorno.

Titolo: Teatro Artigiano di Cantù
Autore: Anonimo
Soggetto: Spettacolo I frutti dell'Albero d'oro
Data: 1998
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio Teatro Artigiano di Cantù

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