ICOM_151. ICOMOGRAFIE: Lavoro. Archeologia del tessile sul Lario

 
iCOMOgrafie. Distretto industriale un tempo fiorente

La disponibilità d’acqua per le lavorazioni e la facilità di accesso fanno di tutti i paesi delle sponde lariane i luoghi ideali per l’insediamento di manifatture tessili. Ciò si verifica già nel Medioevo, quando si ha documentazione di importanti “folle” per la produzione di panni sia a Torno che a Nesso che a Brienno. Ovviamente, di questi edifici produttivi nulla rimane, se non – a volte – la memoria toponomastica.

Nei secoli più recenti, dopo l’introduzione della lavorazione della seta nel territorio comasco, la situazione non muta di molto; semmai, l’enorme diffusione della manifattura tessile e delle attività agricole collegate (si deve ricordare che, a fine Settecento, in tutto il Comasco vi erano non meno di due milioni di alberi di gelso) moltiplica ulteriormente le attività produttive: filande o torciture o tessiture, alla fine dell’Ottocento o all’inizio del Novecento, sono presenti quasi in ogni paese del lago.

Se a Cernobbio il grandioso insediamento delle tessiture Bernasconi è quasi del tutto cancellato, poco più oltre, sulla stessa sponda, a Brienno, è ancora perfettamente riconoscibile la filanda Comitti, che tuttora si fregia di una slanciata ciminiera.

Sulla sponda opposta, a Nesso, si individuano due grandi casamenti anch’essi originariamente manifatture tessili, posti su entrambi i versanti del famoso orrido.
A Menaggio, a ricordo delle vecchie fabbriche tessili, in fondo al lungolago viene posto un monumento alla tessitrice, opera dello scultore Francesco Somaini.

A Cremia, proprio in riva al lago, è il lungo edificio industriale con alta ciminiera e grandi finestrature che è a tutt’oggi noto col nome di filanda. Poco distante, a Pianello, un’altra vecchia filanda ospita il Museo della Barca Lariana (al centro di un progetto di restauro che ne prevede la riapertura); ma altri edifici industriali sono posti più a monte, così come a Dongo, a Gravedona e a Domaso.

Titolo: Cernobbio. Tessiture Bernasconi
Autore: Foto Riccardo Piatti
Soggetto: Veduta del complesso
Data: 1906
Tipologia: Fotografia tratta dal supplemento "La Provincia di Como Illustrata"
Provenienza: Archivio NodoLibri

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