ICOM_149. ICOMOGRAFIE: Turismo. Alberghi sul lago

 
iCOMOgrafie. Un excursus tra le più note strutture

Quando, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, il Lago di Como comincia a entrare stabilmente nel circuito del turismo, non ancora di massa ma già abbastanza diffuso tra gli strati alti delle popolazioni straniere, si deve mettere mano alle prime strutture ricettive.

Nascono quindi i primi alberghi moderni, che si sviluppano dalle antiche locande, alcune delle quali documentate già nel Medioevo. Ovviamente, la maggior parte degli alberghi sorge intorno al lago, principale attrattiva turistica e anche fondamentale percorso di transito.

Uno dei più famosi alberghi è, a Como, quello “dell’Angelo”, non a caso affacciato proprio sul porto. Analogamente, altri alberghi famosi prospettano sul lago, in più o meno tutte le località rivierasche.

Proprio sulla sponda è il famosissimo Villa d’Este, sorto sulla struttura di una villa neoclassica. Sulla sponda sono anche gli alberghi di Moltrasio e quelli di Bellagio: qui, addirittura, hanno riutilizzato quasi l’intera cortina di case a portico della fronte a lago del paese. Sempre a Bellagio sul lago è il lussuoso albergo Villa Serbelloni, mentre a poca distanza il grandioso Grande Bretagne vive da decenni ormai un triste abbandono.

Sul lago si affacciano i numerosi esercizi che – in una sequenza quasi ininterrotta – costellano i paesi di Lenno, Tremezzo, Griante, Menaggio: non si può fare a meno di notare l’imponente Grand Hotel Tremezzo, o l’allungato Belle Vue di Cadenabbia, o ancora il Vittoria di Menaggio, e il Bazzoni di Tremezzo, noto per essere stato oggetto di un’incursione aerea nel secondo conflitto mondiale.

Ciascuno di questi offre una speciale prospettiva di un brano di quel lago che vorrebbe essere oltre che “il più bel lago del mondo” anche uno dei più accoglienti.

Titolo: Villa d'Este
Autore: Foto Nessi
Soggetto: Veduta dell'albergo e di Cernobbio
Data: 1880-1890 ca
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio NodoLibri

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