ICOM_139. ICOMOGRAFIE: Dimore. Ville di delizia: la Pliniana di Torno

 
iCOMOgrafie. A pelo d'acqua, sotto la roccia

Edificata tra 1574 e 1580 per il governatore spagnolo di Como, Giovanni Anguissola, secondo il progetto di Giovanni Antonio Piotti, ingegnere di Vacallo (appena al di là del confine in territorio svizzero), la Pliniana gode in tempi recenti di una fama piuttosto sinistra.

Sarà perché il suo committente aveva partecipato a Parma a una congiura contro il signore di Piacenza, Pier Luigi Farnese, sarà perché l’edificio sorge ai piedi di una parete scoscesa, così diversa dai normali paesaggi lariani, assai più distesi e rassicuranti, la villa è stata ripetutamente considerata una sorta di “ultimo rifugio” di un’anima tormentata, mentre dovette essere, fin da subito, una dimora di delizia, da cui godere dello straordinario scorcio panoramico e delle memorie storiche e letterarie del luogo.

All’origine, in effetti, la fama della villa si alimentava principalmente del ricordo pliniano, e della curiosa fonte intermittente. Ed è da un trattatello su tale argomento (il Discorso di Girolamo Borsieri sopra il flusso e il riflusso della Pliniana, conservato in manoscritto presso la Biblioteca Comunale di Como) che proviene la più antica immagine dell’edificio: un disegno a inchiostro color seppia, inserito come “alleggerimento” tra le pagine di complesse argomentazioni. L’architettura vi è raffigurata con precisione complessiva, anche se le proporzioni risultano alterate e la mole della villa è troppo stretta e alta.

Ma, in complesso, ne viene valorizzato il suo carattere di residenza fantasiosa e quasi fantastica, luogo in cui staccarsi dal travaglio delle quotidiane vicende cittadine.

Titolo: La Pliniana cioè il palagio edificatovi dal conte Giovanni Angosciola
Autore: Anonimo
Soggetto: Veduta della Villa Pliniana dal lago
Data: 1590 ca
Tipologia: Disegno a penna
Provenienza: Discorso sopra il flusso e il riflusso della Pliniana (Biblioteca Comunale di Como)

Per altre schede, torna alla sezione "iCOMOgrafie": clicca qui