ICOM_123. ICOMOGRAFIE: Viabilità. Passaggio a livello in centro

iCOMOgrafie. Croce e delizia di autisti e pedoni

Istantanea di un’epoca: il treno ha appena attraversato il passaggio a livello tra piazza Verdi e piazza del Popolo. I passanti attendono (pazienti), anche perché sono abituati al servizio ferroviario che “taglia” in due il centro della città di Como e che porta i viaggiatori fino alle rive del Lago di Como, a Sant’Agostino.

L’attesa è comunque breve. Le persone non sembrano infastidite e anzi amabilmente conversano senza curarsi troppo di stare quasi in mezzo alla strada. Le barriere si alzeranno tra pochi secondi e il camminare riprenderà veloce. Come ogni volta. Una Vespa è la testimone di un tempo storico preciso (siamo nel 1965), così come le auto che s’intravvedono. A lato dei binari due filovie ricordano un servizio poi interrotto (sostituito dai giallobus). Sullo sfondo, a sinistra, si nota l’ultimo piano dell’Ospedale Valduce.

È pomeriggio (come indicano le ombre lunghe sull’asfalto) e il traffico non è intenso nemmeno sulla via Nazario Sauro ancora a doppio senso di marcia (le auto possono percorrerla fino alla torre di San Vitale, poi concessa solo ai veicoli di servizio e ai trasporti pubblici). Il passaggio a livello delle “Nord” è un punto di incontro, di scambio, di passaggio degli abitanti comaschi della zona est e del centro. È doppio (lo sarà ancora per pochi anni) e mantiene lo schema originale dei due attraversamenti (un tempo manovrati a mano con cancelli su ruote): uno conduce in via Manzoni e l’altro verso viale Lecco e via Dante.

È comodo, perché separa il traffico veicolare e pedonale e offre maggiore sicurezza. Sarà riunito in un unico passaggio, rendendo più pericoloso e difficile l’attraversamento (potendosi almeno mantenere un passaggio pedonale sul lato del Teatro Sociale). Non si saprà mai perché.

Titolo: Como. Il treno in città
Autore: Peter Shoesmith
Soggetto: Passaggio a livello in piazza Verdi
Data: 1965
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Collezione privata

Per altre schede, torna alla sezione "iCOMOgrafie": clicca qui