ICOM_121. ICOMOGRAFIE: Lavoro. Festa del Primo Maggio

 

iCOMOgrafie. Una ricorrenza importante, istituita in Italia nel 1886

Il Primo Maggio è festa dei lavoratori e delle lavoratrici dalla fine dell’Ottocento. Nata negli Stati Uniti d’America, venne introdotta in Europa nel 1884 e ufficialmente in Italia nel 1886, ma all’epoca non era una festa riconosciuta, bensì una giornata di lotta, per l’affermazione dei diritti delle classi lavoratrici e, soprattutto, della giornata lavorativa di “sole” otto ore.

Quando sia stata celebrata per la prima volta nel Comasco non si sa, anche se esiste documentazione di feste all’inizio di maggio nella zona di Lecco progressivamente trasformate da riunioni campestri in scadenze politiche. Anche il regime fascista solennizzò una giornata del lavoro, rendendola festa nazionale, ma non nella data scelta dai movimenti operai, bensì il 21 aprile, ricorrenza del Natale di Roma.

Appena dopo la Liberazione, nel 1945, il Primo Maggio venne celebrato a Como con un grande comizio in piazza del Duomo; dal balcone del Broletto, il discorso principale venne tenuto da Battista Tettamanti, decano dei sindacalisti comaschi, fiero oppositore del fascismo.

La documentazione fotografica si fa abbondante a partire dagli anni Cinquanta: immagini che riprendono cortei composti, un po’ impacciati, ma molto partecipati. Nel 1968, mentre a Parigi infuriava la protesta studentesca, a Como si sfilava a ranghi ordinati, con alla testa una scritta fatta di garofani rossi che pare venire da una processione di paese.

Per approfondire, a cura di Fabio Cani: Tempi del lavoro. 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco

Titolo: Corteo del Primo Maggio in piazza Vittoria a Como
Autore: Foto Galbiati
Soggetto: La testa del corteo sindacale per la Festa dei lavoratori
Data: 1968
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio Camera del Lavoro territoriale di Como

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