ICOM_118. ICOMOGRAFIE: Storia. 28 aprile 1945: fucilazione dei gerarchi fascisti

 

iCOMOgrafie. Sono cinque le immagini dell'esecuzione

Dopo il blocco della colonna militare tedesca a Musso il 27 aprile, la perquisizione dei diversi camion porta all’individuazione di Benito Mussolini, che vi si era nascosto, e quindi all’arresto di numerosi esponenti dello sconfitto regime fascista.

Quindici persone, gerarchi maggiori e minori, locali e nazionali, sono fucilate il giorno seguente da un plotone d’esecuzione allestito dal Comitato di Liberazione Nazionale di Milano, dopo essere state allineate contro il parapetto metallico che chiude verso il lago la piazza del Municipio di Dongo (su alcune sbarre si possono tuttora individuare i segni delle pallottole).

Della fucilazione esistono cinque immagini che, secondo la versione prevalente, provengono da un filmato amatoriale – girato durante quei drammatici momenti da un abitante del luogo – e subito sequestrato da Walter Audisio o Aldo Lampredi, comandanti il gruppo dei partigiani arrivato da Milano per eseguire la condanna.

Sono le uniche fotografie disponibili, già note dagli anni Cinquanta, e da allora continuamente riprodotte e ritoccate fino a renderle quasi irriconoscibili, tanto che quando qualche anno fa una copia di tre fotografie è stata ritrovata negli archivi della Procura della Repubblica di Como (e poi depositata presso l’Archivio di Stato di Como), qualcuno le diede per inedite; erano invece sempre le stesse, ma in una versione più “fedele” all’originale.

Titolo: Fucilazione dei gerarchi fascisti a Dongo
Autore: Anonimo
Soggetto: L'esecuzione di alcuni gerarchi fascisti condannati a morte
Data: 28 aprile 1945
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Istituto di Storia Contemporanea "Pier Amato Perretta"

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