ICOM_117. ICOMOGRAFIE: Storia. 27 aprile 1945: Mussolini viene arrestato

 

iCOMOgrafie. Fatti storici epocali sul Lario

Nei giorni della disfatta finale del regime fascista, Mussolini abbandona Milano per raggiungere Como; la meta finale potrebbe essere il “ridotto” di resistenza in Valtellina, secondo le indicazioni di Pavolini, ma forse anche, più credibilmente, un tentativo di espatrio in Svizzera.

Da Como il gruppo di Mussolini risale il lago, tenta di avvicinarsi alla Svizzera risalendo la Val Menaggio, ma poi torna indietro e si aggrega a un’autocolonna tedesca. Il 27 aprile la fila dei camion è bloccata tra Musso e Dongo. Di quel blocco non esiste ovviamente nessuna documentazione autentica, ma subito dopo la Liberazione ci si preoccupa di proporne una ricostruzione fotografica ad uso dei posteri.

L’immagine della trave (in realtà un tronco) che avrebbe bloccato la colonna di camion è realizzata poche settimane dopo per conto dell’amministrazione comunale di Dongo, che intende celebrare il ruolo del paese nelle recenti vicende nazionali con una serie di cartoline commemorative.

Secondo le indicazioni dei committenti, nella versione finale il partigiano facilmente riconoscibile (nome di battaglia: “Barba”) viene cancellato, in modo da dare all’immagine un carattere più neutro e universale. Passerà così alla storia come l’immagine del blocco della colonna di Mussolini a Musso (rimuovendo anche la memoria che – secondo altre ricostruzioni e un’altra fotografia, pure posteriore agli avvenimenti – il blocco sarebbe avvenuto grazie a un cumulo di sassi), ma è una ricostruzione, come i soldati sovietici che innalzano la bandiera rossa sul Reichstag o quelli americani che piantano il vessillo a Iwo Jima.

Titolo: La trave del blocco a Musso
Autore: Anonimo
Soggetto: Immagine ricostruita del tronco a ostruzione della carreggiata
Data: 1945
Tipologia: Cartolina edita da G. Gussoni
Provenienza: Istituto di Storia Contemporanea "Pier Amato Perretta"

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