ICOM_116. ICOMOGRAFIE: Da Olgiate a Monza per san Gerardo

 

iCOMOgrafie. Una tradizione lunga ottocento anni: per ringraziare san Gerardo

Monza, 1207, 6 giugno. Muore Gerardo dei Tintori: settantenne, cittadino benestante, che ha dedicato tutta la vita ai bisognosi, ai poveri e ai malati “investendo” l’eredità lasciatagli dal padre, ricco tintore della città. Gerardo, ancora in vita, stupisce per alcuni miracoli (sull’acqua, con le ciliegie, il grano e il vino…), ma soprattutto per la capacità di organizzare l’assistenza e di coinvolgere uomini e donne con i quali crea il primo ospedale di Monza (origine del celebre complesso che ancora oggi porta il suo nome).

Alla morte, al corpo taumaturgico si rivolgono persone in pena e malati gravi, ricavando guarigioni. La fama di Gerardo (prima beato e poi santo nel Cinquecento) si estende e giunge in poche settimane anche a Olgiate Comasco. Da tempo gli olgiatesi sono vittime di una malattia non ben conosciuta (detta Sincoposys), forse riconducibile al cosiddetto “Fuoco sacro”, causato probabilmente da intossicazione derivata dalla segale cornuta e che provoca ansia, problemi respiratori, ipertensione e disturbi psichici… L’avvelenamento si manifesta in particolare nel tempo di primavera.

La disperazione degli olgiatesi li porta a Monza (distante 40 km) per chiedere grazia e guarigione a Gerardo. Al miracolo concesso dal sant’uomo appena scomparso gli olgiatesi rispondono trasferendo il corpo dalla fossa comune a una cappella e poi con un voto: ogni anno, il 25 aprile, si recheranno da Olgiate a Monza. A piedi (prima, sempre, oggi una nutrita rappresentanza) e poi più comodamente anche in bicicletta e in pullman. Il pellegrinaggio (circa mille persone – almeno una per famiglia – ogni primavera) è una tradizione che è occasione di festa. A Monza, da secoli, come già gli antichi pellegrini, ricevono pane e vino benedetti.

Titolo: Pellegrini olgiatesi a Monza
Autore: Toni Nicolini
Soggetto: Pellegrinaggio tradizionale per san Gerardo
Data: 1991
Tipologia: Fotografia
Provenienza: San Gerardo e Olgiate. Avis Olgiate Comasco

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