ICOM_089. ICOMOGRAFIE: Mitologie. Isola Comacina

iCOMOgrafie. Unica isola del Lario; teatro di vicende storiche, battaglie, distruzioni

L’unica isola del Lario ha una storia complessa e ancora in parte avvolta nell’incertezza, così che continua a offrire materia feconda per miti e leggende (e invenzioni). È certamente caposaldo militare in epoca romana e altomedioevale (ma per entrambi i periodi si dispone di scarse informazioni riguardo alla reale consistenza delle fortificazioni). Allo stesso modo, con la diffusione del Cristianesimo, sicuramente accoglie edifici religiosi, ma è difficile che sia mai stata la “Cristopoli” di cui parla il vescovo pavese Ennodio.

Vi si stratificano però, nel corso dei secoli, numerosi elementi di destinazione sacra, tra cui un’aula biabsidata (forse un battistero) di cui si sono recuperate le fondazioni e brani dell’apparato decorativo. Nella prima epoca romanica vi è realizzata una grande basilica a tre navate e in quella tarda un edificio dall’accurato paramento murario (forse una chiesa biabsidata).

L’Isola, che in quell’epoca guadagna un ruolo fondamentale nell’area del Centro Lago, cerca di emanciparsi dalla tutela di Como schierandosi con Milano nelle lotte che tra XI e XII secolo oppongono le due città per il controllo dei traffici alpini. Con Milano trionfa in una prima fase, ma subisce poi la vendetta di Como che nel 1169, dopo essersi alleata con Federico Barbarossa, la distrugge completamente.

Da allora perde la sua importanza e anche la sede plebana viene trasferita sulla vicina sponda occidentale. Solo una cappella eretta nel punto più alto dell’isola ricorda i suoi fasti passati.
La grande Festa di San Giovanni (con l’incendio dell’Isola) è il ricordo di quei tragici eventi.

Titolo: Isola Comacina
Autore: Anonimo
Soggetto: Veduta dell'Isola Comacina da Santa Maria Maddalena, località Ospedaletto di Ossuccio
Data: 1925-1930
Tipologia: Cartolina
Provenienza: Como. Archivio NodoLibri

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