ICOM_083. ICOMOGRAFIE: Sorprese. Visitatori illustri

iCOMOgrafie. Lo scrittore Anatole France alloggia a Como al Plinius. È il 1905

Le variazioni del gusto estetico possono sembrare incredibili. Editori e fotografi di cartoline scelgono scorci che talvolta – anni dopo – sorprendono per la banalità dell’insieme, della strada e per l'inquadratura e i soggetti che appaiono come inutili, troppo quotidiani.

Non così deve essere per i turisti o villeggianti che passano da Como (e dai paesi del Lario) catturando, attraverso quel che sembra di poco interesse (una barca, le lavandaie, una stradicciola, lavoranti in bicicletta…), quel che invece è vita. Vera espressione di quel luogo che la cartolina ferma in un attimo qualsiasi e che – forse – chi viene da fuori, magari per una visita fugace, apprezza immediatamente.
La bellezza di alcune immagini sta proprio in quello che continuano a raccontare.

Questa di Borgovico "vecchio" è ripresa da Ponte San Rocchetto (all'incrocio tra via Gallio e la strada per la stazione San Giovanni); è vita di quartiere in un giorno di festa (notare i bimbi ben vestiti) in una mattina di primavera inoltrata (gli alberi del giardino dell'Istituto San Giuseppe lo testimoniano). Comunque si lavora portando ceste (forse di pane) e il "Salone" sulla sinistra è aperto (barbieri e panettieri sono aperti anche la domenica). In fondo, si vede il ponte ferroviario che permette il transito di convogli merci verso lo scalo a lago. La strada è stretta (come oggi) e già molto trafficata.

La cartolina (del 1904) colpisce Anatole France [1844-1924] non ancora premio Nobel per la letteratura (1921), ma già celebre letterato, scrittore, poeta e saggista, in visita a Como nel 1905. Soggiorna all'Hotel Plinius e scrive una breve nota sul bordo (in risposta a una lettera ricevuta). Forse un ultimo appunto, passando proprio da quelle parti, prima di salire sul treno poco distante e ritornare a casa.


Titolo: Como, via Borgovico
Autore: Anonimo
Soggetto: Borgovico "vecchio" una mattina di primavera
Data: 1904
Tipologia: Cartolina illustrata
Provenienza: Collezione Oscar Ferretti; Collezione Carlo Fatrizio

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