ICOM_071. ICOMOGRAFIE: Bambini. Testimonianza involontaria

 

iCOMOgrafie. Testimonianze in bianco e nero di intere generazioni

Una catena di ripresa ritmata dai ferrei regolamenti delle classi elementari; è l’inizio degli anni Cinquanta: in fila, a due a due, in attesa, silenzio, seduti, sorriso, scatto, via, sotto altri due! Qualche anno, invece che a coppia, la ripresa è dedicata al singolo alunno o alunna.

È la prassi consolidata da decenni di immagini; sorta di elenchi fotografici dei bambini delle elementari che restano, per molti, l’unico (o il raro) documento iconografico sia dello stato di “bambino” in crescita che della condizione sociale del soggetto. L’involontaria serie di reperti “antropologici” si offrirà sia al soggetto (e soprattutto alle famiglie d’appartenenza, che conserveranno gelosamente l’immagine) sia agli studiosi del comportamento e delle fisionomie.

L’Italia è tutta in quelle immagini fisse (ormai disperse in album, scatole di scarpe, confezioni dei biscotti Plasmon ed ora lentamente ma costantemente digitalizzate e riportate a nuova vita) e ancora in bianco e nero. Poi arriverà anche il colore.

Il set è semplice e pare – ma non lo è – casuale: il banco (quello già moderno col piano di fòrmica verdolino – molto riposante –, il ripiano per riporre cartella e libri, struttura in tubo piegato); la cartina di sfondo è solitamente “del mondo”, Europa o Americhe riempiono la scena. Inoltre danno un senso di apertura (siamo in tempo di guerra fredda, ma anche di voci d’unione europea…).

Il soggetto (in questa foto i “soggetti”) sono sempre molto presi nel loro ruolo di testimoni della realtà scolastica, anche perché il fotografo poco dice e parla solo con gli occhi mentre scatta il flash, ma l’insegnante sovrintende con tutta la sua riconosciuta autorità. Bisogna far bella figura ed essere molto seri. O almeno sembrarlo.

Titolo: Elementari, due alunni
Autore: Anonimo
Soggetto: Due alunni della scuola di via Perti a Como
Data: 1958
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Archivio Nodo

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