ICOM_065. ICOMOGRAFIE: Lavoro. Sciopero come resistenza

 

iCOMOgrafie. I drammatici fatti del 6 marzo di 73 anni fa

Il 6 marzo 1944 in tutta l’Alta Italia viene proclamato dai partiti antifascisti uno sciopero per migliori condizioni di vita e per chiedere la fine della guerra. È una decisione coraggiosa, quasi temeraria, eppure lo sciopero ha un successo notevole. A Como, tra le poche fabbriche funzionanti, lo sciopero viene proclamato alla Bruno Pessina, alla Tintoria Castagna e alla Tintoria Comense (poi nota come Ticosa). In quest’ultima, lavoratori e lavoratrici si riuniscono in cortile; qui vengono bloccati dai militi fascisti che vorrebbero trarre in arresto i presunti responsabili.

È solo grazie allo spontaneo intervento di una giovane lavoratrice, Ines Figini, che l’arresto non viene portato a termine. Il lavoro riprende, ma nella notte seguente le persone ritenute promotrici dello sciopero vengono arrestate, e in aggiunta viene tradotta in questura anche la giovane Ines. Lei, insieme a un’altra donna e sei uomini, viene deportata in Germania, altri vengono incarcerati.

Di quei fatti non si conserva alcuna immagine. I momenti sono troppo drammatici perché qualcuno pensi a documentarli. Quei fatti si sedimentano però nella memoria collettiva. E quando, dopo la Liberazione, i responsabili di quella deportazione e di altri fatti criminali (tra cui l’assassinio del professor Vacchi) vengono processati, quel processo diventa una sorta di dramma epico cittadino, con la gente che si accalca nelle strade attorno al tribunale o ascolta il dibattimento in diretta grazie agli altoparlanti.

Il questore Pozzoli e il capo della squadra politica Saletta sono giudicati principali colpevoli e condannati a morte. Su una delle fotografie che documentano quel processo per il giornale del CLN “Il popolo comasco”, una mano anonima ha aggiunto a futura memoria “Ecco il feroce Saletta!”.

Titolo: Processo ai criminali fascisti a Como
Autore: Ignoto (servizio fotografico del quotidiano "Il popolo comasco")
Soggetto: Como, tribunale in palazzo Volpi
Data: Maggio 1945
Tipologia: Fotografia
Provenienza: Como. Istituto di Storia Contemporanea "Pier Amato Perretta"

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