ICOM_062. ICOMOGRAFIE: Itinerari. Da Como a Bellagio

 

iCOMOgrafie. Da Como a Bellagio: ancora giardini e splendide ville

Sulla parte orientale del primo bacino del Lario s’affacciano le case del Borgo di Sant’Agostino, dove attraccano le barche da trasporto (comballi e gondole) per le merci e gli animali. Antiche ville segnano il percorso dalla città alla punta di Geno

Oltre Geno l’acqua cambia colore (effetto della vegetazione scura e delle correnti) e costeggia riservatissimi giardini appartenenti alla nobiltà e alla buona borghesia e oggi – invece – a imprenditori, artisti dello spettacolo, calciatori. Per quattro chilometri vi sono solo giardini e ville, poi l’abitato di Blevio che si ricollega al lago. A poca distanza vi è Torno (con porticciolo e chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista).

Una riva selvaggia e quasi disabitata caratterizza il tratto successivo fino alla villa Pliniana e alle frazioni a lago del comune di Faggeto Lario. Poi vi è Pognana Lario, paese disperso in frazioni arrampicate sulla montagna. A lago, l’acqua sfiora le cave di pietra, oggi abbandonate, ma anche luogo per bagni (raggiungibili solo con barca).
La frazione di Careno apre il comune di Nesso. L’abitato è riconoscibile per la forma a triangolo rovesciato, con punta sul lago e lato “superiore” che fiancheggia la strada. Nesso è un ampio abitato noto per i resti di un castello e per l’orrido che rumorosamente si getta nel lago (la zona è riconoscibile da un bel ponte antico).

Lezzeno è un comune lungo quasi sette chilometri le cui rive, spesso, si allargano sull’acqua in spiagge inconsuete sul Lario. Dopo le ultime case del paese la montagna sembra precipitare nel lago quasi a picco. Per qualche chilometro la sponda è disabitata.
Improvvisamente, dopo un piccolo promontorio, si presenta Bellagio. Le prime case, il borgo di San Giovanni, e parchi, giardini, ville e residenze di pregio; infine il centro, il borgo con le scalette parallele che s’arrampicano verso la strada alta, che termina alla punta Spartivento, dove il Lario si divide nei due rami di Como e di Lecco.

Titolo: Comballi sul Lario
Autore: Anonimo
Soggetto: Parata di comballi sul Lario
Data: 1930 circa
Tipologia: Cartolina illustrata
Provenienza: Como. Archivio Nodo

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