ICOM_044. ICOMOGRAFIE: Gravedona. All’ombra dell’Olmo

 

iCOMOgrafie. Sotto l'Olmo a Gravedona: storie, chiacchiere e ricordi

I miti vanno alimentati altrimenti scompaiono, dimenticati. Ogni comunità e ogni luogo hanno le loro leggende che spesso si mischiano con storie (quasi) vere e cronache quotidiane che superano il tempo di una generazione. Così Gravedona, che si estende tra le valli e la piana segnate dai torrenti Albano, Liro e Livo allargandosi da Santa Maria del Tiglio (una delle più originali testimonianze del romanico comasco) fino all’immenso Palazzo Gallio (dimora voluta dal cardinale comasco Tolomeo Gallio, iniziata alla fine del Cinquecento). Due chilometri di apertura sul Lario e una strada a lago che parte dal romanico dell’antica chiesa, posta in zona pianeggiante, fino a giungere al Castello e poi al Palazzo quasi barocco, fastoso e serio e mai troppo utilizzato.

Nel mezzo, l’Olmo. Antico arbusto che si dice piantato assieme ad altri due che ebbero vita più breve. Questo olmo, che la cartolina immortala in una bella inquadratura, ha un sedile intorno e il tornello è segnato da un muretto (protettivo, ma anche comodo) con la discesa verso il lago e la fonte che appena si vede: la cartolina è la prova dell’esistenza di un luogo particolare.

Dall’altro lato della strada è la Gelateria Pochintesta (celebre per la straordinaria qualità; con uno squisito gelato creato dall’Anselmina, si dice; indimenticato il limone al naturale con i semi che si amalgamano nel sorbetto…); sotto le fronde, ai tavolini e sul muretto, si chiacchierava.

Passati cento, centovent’anni l’albero si ammala e alla fine un “simbolo” viene abbattuto lasciando Gravedona spoglia, privata di un segno che si poteva vedere da tutto il paese. Colpa della vecchiaia, certo, ma anche – si sussurra – delle chiacchiere e dei pettegolezzi; per questo a Gravedona dicono ancora: “Rezéga, rezéga l'è burlà giò anca l'Olmo”, ovvero “sega, sega, chiacchiera, chiacchiera, che qualcosa capiterà”…
[Testimonianze di Dino Justoni, Gianangelo Palo, Nico Tognoli]

Titolo: Gravedona (Lago di Como)
Autore: Ignoto
Soggetto: L'Olmo di Gravedona, Palazzo Gallio
Data: 1910 circa
Tipologia: Cartolina illustrata
Provenienza: Nico Tognoli

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