ICOM_032. ICOMOGRAFIE: Duomo. L’asino sulla porta

 

iCOMOgrafie. I Rodari mettono, sulla porta settentrionale del Duomo, anche un “mostro”

Si è calcolato che il Duomo di Como “ospiti” centinaia di sculture: angeli, beati, santi, apostoli, divinità, ma anche grottesche e figure bizzarre, talvolta inquietanti. Tre almeno le più strane: il serpentello nell’acquasantiera, ovviamente la rana e anche un asino. O presunto tale.

Sullo stipite interno della porta settentrionale (della Rana) nel bizzarro repertorio scolpito dai Rodari alla fine del Quattrocento si nota una ben strana  figura di uomo asinato così descritto dal Frigerio [Il Duomo di Como, 1953]: “Figura colla testa d’asino, col petto e il ventre femminili, colle gambe squammate, quasi da biscia o da pesce, come tant’altre parti del corpo lo sono, con un piede da uccello da preda, coll’altro da bestia dall’unghia fessa, colla coda serpentina guarnita da un arruffato fiocco terminale”. Mistero. Tal mostro in una chiesa a far che?

Si sa che Filippo Melantone (il riformatore amico di Lutero) avrebbe ripreso l’immagine per raffigurare l’Anticristo – o meglio il papa – prestando attenzione ai fenomeni straordinari di nascite deformi o alla comparsa di mostri fantastici utilizzandoli in forma di propaganda antipapale. È la punizione divina che s’abbatte sulla Chiesa (e su Roma) corrotta! Melantone diffonde l’uso del cosiddetto “Asinus pontificum” nel 1523 dunque una dozzina d’anni dopo la realizzazione della Porta dei Rodari che – forse – ricavano il soggetto da stampe circolanti che illustrano un mostro.

Infatti: nel 1496 a Roma (regnante papa Borgia) viene segnalato, sull’argine del Tevere vicino a Castel Sant’Angelo, un essere con il corpo squamato e la testa d’asino. Una creatura orribile. La notizia (vera o presunta) rafforza la critica diffusa verso la curia, il papa, la Chiesa.
Neanche dieci anni dopo, i Rodari e i committenti dell’opera in Duomo suggeriscono, tra puttini, chimere e grovigli, disapprovazione e rimprovero? Chissà…

Più semplicemente si può seguire Federico Frigerio che propende per vedere, nell’asino squamato, l’invidia ignorante, maldicente e malefica. Comunque una critica.

Titolo: Como. Duomo: porta della Rana. Stipite interno
Autore: Bottega dei Rodari
Soggetto: L'asino squamato
Data: Fine XV Secolo
Tipologia: Bassorilievo
Provenienza. Como. Duomo

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