ICOM_031. ICOMOGRAFIE: Camerlata. La fontana segnale

 

iCOMOgrafie. La Fontana di Camerlata di Cattaneo e Radice è decorazione pura e segnale della città moderna

Negli anni Trenta, Camerlata, da sempre punto di passaggio per entrare e uscire da Como, comincia a essere interessata da un crescente traffico automobilistico. È necessaria – perciò – la riorganizzazione dei percorsi e si pensa di decorare il centro della piazza (che si chiama Corsica) con una fontana.
Il podestà di Como Attilio Terragni, ingegnere e fratello di Giuseppe (architetto), affida l’incarico al giovanissimo architetto Cesare Cattaneo [1912-1943] e al pittore Mario Radice [1898-1987], i quali concepiscono una struttura astratta di grandi dimensioni, proporzionata alla vastità della piazza.

Nel 1936, in occasione della VI Triennale di Milano, un esemplare della fontana (in formato leggermente ridotto, con la struttura in ferro della ditta Badoni di Lecco, il cemento speciale dell’Italcementi e le opere murarie della ditta Mazzi) è montato nel Parco Sempione; poi la struttura sarà smontata e immagazzinata.
Solo nel 1959 si riprende l’idea di collocarla in piazza Camerlata e l’opera, con gli stessi fornitori del modello milanese, è terminata nel settembre 1960.

Che cosa significa la struttura? Gli autori, nella relazione di progetto [1935], affermano: “Opera di decorazione pura, esaltazione di belle forme ottenute con geometrica perfezione... senza pretese di contenuto simbolico o di destinazione funzionale”. Solo – dunque – equilibrio di forme sferiche e circolari che disegnano una grande torre (oltre 9 metri) leggera e trasparente, ma visibilissima da ogni parte.

È un “segnale” che identifica molto il luogo; è un punto di riferimento viabilistico; è un’immagine riconosciuta e riconoscibile; è soggetto di foto e cartoline. Alcuni schizzi iniziali mostrano altresì l'idea dei progettisti di utilizzare i cerchi come indicazioni segnaletiche stradali, mentre le quattro sfere che li reggono avrebbero potuto raffigurare le quattro lettere di C - O - M - O. È solo un gioco o è un percorso dall’intuizione al progetto?
Alla fine è prevalsa l’intenzione di lasciarla pulita, ma non immacolata. Realizzata con una “pelle” di cemento speciale molto porosa, assorbe come una spugna i mali umori della circolazione asfissiante che di anno in anno si concentrano nella piazza di Camerlata: la più congestionata della città.

Titolo: Fontana di Camerlata. Schizzi
Autore: Cesare Cattaneo con Mario Radice
Soggetto: Ipotesi di segnaletica per la Fontana di Camerlata
Data: 1934
Tipologia: Disegno [Riproduzione]
Provenienza. Rovereto. Mart

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