ICOM_017. ICOMOGRAFIE: Sant’Antonio del purcèll

 

iCOMOgrafie. Da secoli è tradizione benedire gli animali; ora anche le cose e le auto

Benedizione e fuoco; protezione per animali, oggetti e persone e fuoco liberatorio, purificante e che guarisce da malattie terribili. Nel pieno dell’inverno è sant’Antonio abate (o del purcèll) chiamato in aiuto per scongiurare pericoli e incidenti (prima agli animali dei campi, poi domestici e – per estensione – alle auto e ai mezzi di trasporto). Anche se l’usanza (che si ripropone il 17 gennaio fuori dalle chiese) sembra una magia, nell’invocazione il prete chiede aiuto, benedizione e sostegno per le persone (il conduttore, l’autista, i viaggiatori…).
Così è anche per il “fuoco”, ovvero per i tanti falò che nella stessa notte di gennaio rischiarano le tenebre perché il santo abate liberi la persona afflitta dell’herpes zoster (il fuoco di sant’Antonio).

In provincia di Como – quasi in ogni paese – sono molti i rituali di benedizioni di animali e di veicoli. Numerose le immagini di cronaca a testimoniare l’afflusso davanti alle chiese (a Como Sant’Agostino); più tardi una grande catasta di legna è bruciata sul molo (ora impedito dal cantiere delle paratie) chiudendo una giornata di festa ricca di significati simbolici; sono riassunti nella figura tradizionale del santo eremita egiziano [250-356 ca] rappresentato con il purcèll da cui si cavava il grasso per sanare il fuoco e i maiali erano protetti da specifiche norme. Erano sacri già nel Cinquecento e riconoscibili dal campanèll (che sant’Antonio porta appeso al suo bordone).

Una filastrocca – notissima – recita: “Sant'Antoni del purcèll / Che 'l sunava ul campanèll / Ul campanèll él l'ha perdü / Sant'Antoni él sè scundü // El sè scundü de drée a una porta / Gh'era là ‘na dòna morta / La dòna morta l'ha sguagnì / Sant'Antoni el s'é strimii / El sé strimii in tal manéra / Che tücc i ann ghé fan la féra”. Curiosa e poco comprensibile, essa non scalfisce tuttavia la fama del santo “dalla barba bianca”.

Titolo: Benedizione delle auto
Autore: Silvia Rigamonti
Soggetto: Cantù. Chiesa di Sant'Antonio Abate
Data: 2015
Tipologia: Fotografia
Provenienza. www.canturino.com 

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