Emozioni. Un maestro del cinema racconta il Lario

 

Un documentario di Bertrand rivela il volto emozionante del Lario e dei paesi che si affacciano sulle acque

Qualche tempo fa, mentre osservavo il paesaggio lariano appoggiato al muretto che segnava il contorno di una piazza, chiesi ad alcuni giovani del posto perché mai fossero ancora lì, incollati a quel luogo (che non mi sembrava meraviglioso). La risposta fu immediata e stupìta: è il più bello del mondo.
Mi sorpresi anch'io, ma se guardi le cose con occhi semplici forse è la risposta giusta: il lago, il Lario, è la più bella cosa del mondo!

Yann Arthus Bertrand ce lo ricorda mostrandoci le immagini catturate durante un viaggio di due giorni sopra le acque del Lario.  Il grande fotografo e documentarista francese, autore de "La terra vista dal cielo" e decine d'altri libri fotografici e documentari, scopre il Lario per la prima  volta (e questo è grave, ma lo ammette) eppure riesce a cogliere i colori e i suoni e i riflessi del complesso sistema umano e paesaggistico che forma il lungo spazio del lago e delle sponde che lo contengono.
Bertrand, da un paio di decenni gira il mondo a bordo di un elicottero e da quella posizione privilegiata e poco consueta, vede e narra un mondo differente, più lento, più bello, più affascinante di quello che noi, comuni spettatori, possiamo cogliere dalla vista rasoterra.

Del Lario, Bertrand riesce anche a darci informazioni nuove, emozioni diverse, sensazioni mai provate conducendo lo spettatore in un viaggio privilegiato. Come mai? semplicemente spostando l'occhio della videocamera ad un'altitudine superiore. Il "lago dal lago" (ovvero in battello) per noi, ma anche per i turisti è visone consueta; dalla strada è quotidiana; dai monti è occasione ripetuta nel corso delle passeggiate stagionali.  Ma dal cielo è altra cosa.
Invitato da Gerolamo Saibene a confrontarsi con il Lario, Bertrand un poco nicchia (preso com'è da mille impegni), ma poi si convince e ne resta incantato. Il documentario (21minuti) è il risultato di un amore improvviso che il Lago e i paesi ricambiano con altrettanta generosità.


Il progetto "Il Lago di Como visto da Yann Arhtus Bertrand" è stato prodotto da TEDxLakeComo con SistemaComo2015 e SviluppoComo, sostenuto dal Comune di Como, Camera di Commercio di Como, e dai comuni di Bellagio, Cernobbio, Menaggio, Varenna e della Tremezzina. Hanno contribuito anche due illustri concittadini: Michele Canepa e JeanMarc Droulers.
Ora il documentario è disponibile sul web [Il Lago di Como visto da Yann Arthus Bertrand] come biglietto da vestita del territorio; sarà portato a Expo e sarà disponibile nelle grandi presentazioni nazionali e internazionali dove il turismo lariano porterà la bellezza dei suoi luoghi.

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.